La XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico si terrà al Convitto Nazionale "P. Galluppi" di Catanzaro. L'evento, che celebra gli studi classici, vedrà la partecipazione di circa 350 licei italiani e 30 internazionali, con un focus sul tema "Homo sum".
Celebrazione della cultura classica a Catanzaro
Il Convitto Nazionale “P. Galluppi” di Catanzaro si prepara ad ospitare la dodicesima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. Questa iniziativa rappresenta un importante momento di valorizzazione degli studi classici nel panorama educativo e culturale italiano. L'evento è nato grazie all'intuizione del professor Rocco Schembra, ricercatore di Filologia classica presso l'Università di Torino. La manifestazione gode del supporto dell'Associazione Temenos – Recinto Classico. Essa riceve inoltre il patrocinio del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Vi partecipano attivamente l'Associazione Italiana di Cultura Classica e diverse consulte universitarie. Sono coinvolte anche le associazioni To Hellenikon e di Studi Neogreci.
Per l'edizione 2026, sono state introdotte significative novità. Tra queste spicca una partnership strategica con la TGR RAI. Questa collaborazione mira a potenziare la diffusione dell'evento su scala nazionale. Inoltre, debutta il “Pomeriggio del Classico”. Questa iniziativa è pensata per avvicinare i più giovani agli studi umanistici.
Il tema "Homo sum" e le novità del 2026
La manifestazione si svolgerà il 27 marzo 2026, a partire dalle 18:00. L'evento vedrà la partecipazione simultanea di circa 350 licei classici in tutta Italia. Questi istituti apriranno le loro porte alla cittadinanza, offrendo un programma ricco di attività culturali. Il tema centrale scelto per quest'anno è “Homo sum…”. Questo motto invita a una profonda riflessione sul significato dell'humanitas nel contesto attuale. Le attività e le performance preparate dagli studenti saranno ispirate da questo tema.
Due elementi simbolici accompagneranno l'edizione 2026, collegandosi all'idea di humanitas. Il primo è un brano inedito intitolato “La fioritura”. È stato composto dal cantautore fiorentino Francesco Rainero. La sua esecuzione sarà preceduta da un video curato dal regista Vladimir Di Prima. Il secondo elemento è la locandina ufficiale, opera dell'artista Valeria Sanfilippo. L'immagine della locandina rappresenta una metafora visiva. Essa simboleggia la trasmissione dell'umanità attraverso le generazioni. Al centro della composizione, un neonato è accolto tra i rami di un albero luminoso. Questo rappresenta la speranza per il futuro. Sotto di esso, un mondo segnato da guerra e distruzione evoca i pericoli della barbarie. L'albero, con le sue radici nella terra e la sua chioma protesa verso la luce, diventa simbolo della tradizione classica. Questa tradizione custodisce e trasmette il seme dell'humanitas alle nuove generazioni.
Un evento in crescita con partecipazione internazionale
La Notte Nazionale del Liceo Classico nasce con l'obiettivo di dimostrare la vitalità degli studi classici. Questi indirizzi sono spesso oggetto di dibattito culturale. Nel corso degli anni, la manifestazione è diventata un appuntamento atteso. Ha saputo catturare l'attenzione dei media e coinvolgere migliaia di studenti, docenti e cittadini. L'iniziativa non solo evidenzia la solidità della formazione classica. Mette in luce anche la creatività e l'entusiasmo delle giovani generazioni che la animano.
Durante le sei ore dell'evento, i licei partecipanti offriranno un'ampia gamma di attività. Queste includono letture di testi antichi e moderni. Ci saranno anche rappresentazioni teatrali, concerti, proiezioni cinematografiche e incontri con autori. Non mancheranno dibattiti, presentazioni di libri, performance artistiche e degustazioni ispirate al mondo antico. Gli studenti saranno i veri protagonisti. Offriranno alla cittadinanza un esempio concreto di come la tradizione classica possa dialogare con la contemporaneità.
La partecipazione non si limita alle scuole italiane. Quest'anno, infatti, hanno aderito 30 licei classici provenienti da nove Paesi diversi. Tra questi figurano Croazia, Francia, Germania, Grecia, Romania, Serbia, Spagna, Turchia e Ucraina. Questo dato testimonia il crescente interesse internazionale verso l'iniziativa.
Il “Pomeriggio del Classico” e i riconoscimenti
Una novità di rilievo per l'edizione 2026 è l'introduzione del “Pomeriggio del Classico”. Questo evento si svolgerà il giorno stesso della Notte Nazionale del Liceo Classico. Sarà ospitato negli Istituti di istruzione secondaria di primo grado, dalle 16:00 alle 18:00. L'obiettivo è avvicinare gli studenti più giovani alla cultura greca e latina. Si intende promuovere e rafforzare l'interesse per gli studi classici fin dalla giovane età.
Tra le iniziative collegate alla manifestazione, vi è il riconoscimento “Notte Nazionale del Liceo Classico dell’anno”. Questo premio viene assegnato al liceo che si è distinto per la qualità e l'originalità del programma. Vengono valutate anche la capacità di coinvolgere gli studenti e l'efficacia nella promozione dell'evento sul territorio. Per l'edizione 2026, il titolo è stato conferito al Liceo Classico “G. Marconi” di Conegliano (TV). In occasione della serata del 27 marzo, il professor Rocco Schembra, ideatore e coordinatore nazionale della Notte, sarà ospite d'onore proprio in questa scuola.
La manifestazione prevede anche un concorso nazionale dedicato agli studenti dei licei classici. Per la XII edizione, i partecipanti sono stati invitati a creare uno spot audiovisivo sotto forma di intervista. Il tema era l'humanitas nelle sue diverse declinazioni. Il primo premio è stato assegnato alla studentessa Nicole Marianna Massa del Liceo Classico “Lorenzo Costa” di La Spezia. Il suo video si intitola “Cogito.exe”. Per la sezione riservata alle scuole non italiane, il riconoscimento è andato allo studente Cosmin Bejenariu. Egli frequenta la Naval Petty Officers’ Military School “Admiral Ion Murgescu” di Constanța (Romania).
Un'esperienza educativa che unisce
La Notte Nazionale del Liceo Classico va oltre la semplice celebrazione. Si configura come un'esperienza educativa che propone un modo alternativo di vivere la scuola. Valorizza la partecipazione attiva, la creatività e la collaborazione. Il percorso di preparazione coinvolge studenti e docenti per settimane. Questo processo trasforma progressivamente gli spazi scolastici in luoghi di progettazione culturale e di condivisione. Per una sera, centinaia di licei classici, sia in Italia che all'estero, si ritrovano idealmente uniti. Il filo conduttore è la cultura umanistica. L'evento riafferma il valore e l'attualità delle radici greco-romane nella formazione delle nuove generazioni. La preparazione all'evento coinvolge attivamente studenti e professori per diverse settimane. Questo processo trasforma gli ambienti scolastici in veri e propri laboratori di idee e condivisione culturale. L'iniziativa consolida il legame tra passato e presente. Dimostra come gli studi classici siano fondamentali per comprendere il mondo contemporaneo. Il Convitto Galluppi di Catanzaro si conferma così un punto di riferimento per la promozione della cultura umanistica. L'evento promette di essere un successo, replicando e superando le edizioni precedenti.