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Un evento nazionale celebra i borghi italiani il 19 Aprile. A Castelsantangelo sul Nera, protagonista sarà la chiesetta della Madonna della Cona, simbolo di rinascita dopo il sisma.

Primavera nei borghi celebra la resilienza

L'iniziativa 'Primavera nei Borghi' si svolgerà il 19 Aprile. L'evento è organizzato da Archeoclub d'Italia. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio storico e ambientale italiano. Nelle Marche, l'attenzione si concentrerà su Castelsantangelo sul Nera. Questo borgo è noto per la sua capacità di rialzarsi dopo le avversità.

La presidente di Archeoclub Camerino, Fiorella Paino, ha sottolineato la forza del borgo. «È stato fortemente danneggiato dal sisma del 2016», ha dichiarato. «Ma con ostinazione e senso di resilienza non è stato abbandonato». Il paese lotta contro lo spopolamento. Si propone come modello per le aree interne.

La chiesetta della Madonna della Cona

Il fulcro della visita sarà la chiesetta della Madonna della Cona. Questo edificio sacro è il più elevato della Regione Marche. La sua altitudine raggiunge i 1496 metri sul livello del mare. La cappellina ha un grande valore simbolico. È importante per fedeli, escursionisti e amanti della montagna.

La storia della chiesetta è ricca di eventi. Il 19 luglio 1522 vi fu stipulata una pace. Questa accordo pose fine a lotte tra comunità montane. La chiesetta è stata restaurata dopo il sisma del 2016. Conservava una scultura della Pietà del XV secolo. Quest'opera testimonia il passaggio di artisti nord europei.

Per motivi di sicurezza, la scultura è ora custodita nel museo MARec. Si trova a San Severino Marche. La chiesetta offriva riparo ai viandanti. Era un rifugio importante non lontano da Castelluccio di Norcia.

Un borgo ricco di storia e natura

Castelsantangelo sul Nera ha origini medievali. Il 'castello di pendio' ha una pianta triangolare. La Torre Maestra domina l'apice. Ai vertici della base si trovano le torri di S. Martino e S. Stefano. Questa struttura è simile ad altri borghi della Valnerina.

Il borgo vanta una storia ricca di monumenti. Ospita apparati iconografici di artisti come Paolo da Visso e Paolo Bontulli da Percanestro. Questi dipinti adornano chiese e conventi.

Un tempo era un luogo di traffici commerciali e transumanze. Oggi, si trova nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. È un punto di partenza ideale per escursioni naturalistiche. Offre la scoperta di un'area verde preziosa. Natura, storia, arte e folklore si fondono in un patrimonio da preservare.

Programma della giornata

L'escursione è fissata per il 19 Aprile. La partenza è prevista per le ore 11:00. Il punto di ritrovo è Piazzale Pietro Piccinini. La mattinata sarà dedicata a una passeggiata nel centro del borgo. Ci sarà un racconto storico-artistico. Si parlerà anche dei progetti per la rinascita del paese.

Nel pomeriggio, alle ore 16:30, si terrà l'escursione. La meta sarà la chiesetta rifugio Madonna della Cona. L'evento si svolge in collaborazione con il Comune di Castelsantangelo sul Nera. Partecipa anche la sezione di Camerino del CAI.

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