L'Archeoclub organizza la Primavera nei Borghi il 19 Aprile 2026. L'evento toccherà Castelsantangelo sul Nera, con una visita speciale alla Chiesetta della Madonna della Cona. Si celebrerà la resilienza del borgo e il suo patrimonio storico-artistico.
Primavera nei borghi: un'iniziativa di Archeoclub
Il 19 Aprile 2026 si terrà l'evento nazionale Primavera nei Borghi. L'iniziativa, promossa da Archeoclub d'Italia, mira a valorizzare le ricchezze storiche e ambientali dei piccoli centri italiani. Nelle Marche, la giornata sarà dedicata a Castelsantangelo sul Nera. Questo borgo è stato scelto per la sua straordinaria capacità di resilienza dopo il sisma del 2016.
Fiorella Paino, presidente della sede Archeoclub di Camerino, ha sottolineato l'importanza della tenacia di Castelsantangelo sul Nera. Nonostante i danni subiti, il borgo lotta attivamente contro lo spopolamento. Si propone come esempio di rinascita per le aree interne del Paese. La visita si concentrerà sulla particolare Chiesetta della Madonna della Cona.
Castelsantangelo sul Nera: storia e resilienza
Castelsantangelo sul Nera vanta origini medievali. Il suo impianto urbanistico, a forma triangolare, ricorda un castello di pendio. Al vertice si erge la Torre Maestra. Ai lati della base si trovano le torri campanarie di San Martino e San Stefano. Questa struttura è simile ad altri castelli della Valnerina. Il borgo custodisce opere d'arte di artisti come Paolo da Visso e Paolo Bontulli da Percanestro.
Un tempo crocevia di commerci e transumanze, oggi Castelsantangelo sul Nera si trova nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Rappresenta un punto di partenza ideale per escursioni naturalistiche. Offre un patrimonio unico di natura, storia e arte. Questo tesoro non deve andare perduto.
La Chiesetta della Madonna della Cona: un rifugio in quota
La Chiesetta della Madonna della Cona è un luogo di grande valore simbolico. Viene definita una «chiesetta-rifugio» per la sua funzione storica di riparo per i viandanti. Si distingue per essere l'edificio sacro più alto delle Marche. Raggiunge i 1496 metri sul livello del mare.
La sua importanza storica è testimoniata dalla pace stipulata il 19 luglio 1522 tra comunità montane rivali. Restaurata dopo il sisma del 2016, la chiesina conserva una piccola scultura della Pietà del XV secolo. Questa opera, una Vesperbild, suggerisce la presenza di artisti nord-europei nella zona. Per motivi di sicurezza, la scultura è attualmente custodita presso il museo MARec di San Severino Marche.
Programma della giornata a Castelsantangelo sul Nera
La giornata del 19 Aprile 2026 prevede un programma ricco di attività. A partire dalle ore 11:00, dal Piazzale Pietro Piccinini, inizierà una passeggiata nel centro storico. Sarà un'occasione per un racconto storico-artistico e per conoscere i progetti di rinascita del borgo.
Nel pomeriggio, alle ore 16:30, è prevista un'escursione alla Chiesetta rifugio Madonna della Cona. L'evento si svolge in collaborazione con il Comune di Castelsantangelo sul Nera e la sezione di Camerino del CAI. L'iniziativa promuove il turismo sostenibile e la valorizzazione dei territori interni.
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