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Valerio Mereu è stato riconfermato alla guida di UilTrasporti Sardegna. Il congresso regionale ha discusso del futuro dei trasporti e del lavoro nell'isola, con proposte concrete per affrontare le criticità attuali.

Congresso regionale a Cagliari per UilTrasporti

Si è svolto a Cagliari il dodicesimo congresso regionale della UilTrasporti Sardegna. L'evento ha visto la partecipazione di importanti figure sindacali e istituzionali. Al termine dei lavori, Valerio Mereu è stato riconfermato nella sua carica di segretario generale.

Nel suo intervento, Mereu ha sottolineato l'importanza del sindacato dei trasporti. Ha definito la categoria come «l'infrastruttura sociale di questa regione». Ha aggiunto che il loro lavoro è fondamentale per l'economia sarda. La loro presenza si estende «dalla cabina di un treno alla stiva di una nave». Copre anche «il sedile di un autobus alla torre di controllo di un aeroporto». Sono, in sostanza, «il battito cardiaco dell'economia sarda», ha affermato Mereu.

All'assemblea erano presenti il segretario generale nazionale della UilTrasporti, Marco Verzari. C'era anche la segretaria generale della Uil Sardegna, Fulvia Murru. Hanno partecipato anche le componenti della segreteria regionale Elena Carta e Carla Meloni. Erano presenti inoltre il presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini. Presente anche l'assessora regionale dei Trasporti, Barbara Manca, e il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda.

Proposte per il Piano regionale dei Trasporti

Durante il suo discorso, Valerio Mereu ha analizzato diversi aspetti cruciali per la UilTrasporti. Ha posto l'accento sul Piano regionale dei Trasporti (Prt). Mereu ha avvertito che questo piano non deve rimanere un'idea astratta. Non deve essere «un'utopia accademica o un esercizio di stile burocratico». Deve diventare «un documento vivo, applicabile e, soprattutto, finanziato». Ha quindi richiesto risorse certe per la sua attuazione.

Il segretario ha poi spostato il focus sul Trasporto pubblico locale (Tpl). Secondo la sua visione, il Tpl non può più basarsi unicamente sui flussi degli studenti. Ha proposto di trasformare il servizio di autobus. Deve diventare uno strumento di welfare. Utile per gli anziani attivi e per chi risiede nelle aree interne dell'isola. Il Tpl, secondo Mereu, dovrebbe essere «il motore della destagionalizzazione» turistica.

Emergenza lavoro e proposte per i lavoratori

Un altro punto centrale dell'intervento di Mereu è stata la crisi delle professioni. L'ha definita «un'emergenza silenziosa». Questa crisi sta attraversando «ogni settore della nostra categoria». Riguarda infatti il Tpl, la logistica, il settore marittimo e quello ferroviario. La difficoltà principale è la «mancanza di lavoratori». Non si trovano più figure professionali adeguate.

Per affrontare questa situazione, Mereu ha indicato la necessità di adottare «politiche contrattuali di incentivazione». Ha elencato alcune misure concrete. Sono necessari «aumenti salariali reali». Bisogna garantire la «conciliazione vita-lavoro». Offrire «welfare aziendale» e investire nella «formazione» dei dipendenti. Queste azioni mirano a rendere più attrattivo il settore e a trattenere i lavoratori.

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