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I Giganti di Mont'e Prama sono ora visibili tutti insieme per la prima volta in una mostra a Cabras. L'esposizione riunisce 25 statue, modelli di nuraghe e un betile, celebrando un patrimonio archeologico unico.

Nuova sala espositiva a Cabras

A Cabras si celebra la storia con un evento eccezionale. Le maestose statue dei Giganti di Mont'e Prama sono state riunite. Per la prima volta, l'intero complesso scultoreo è esposto in uno spazio unico. L'iniziativa segna un momento fondamentale per la valorizzazione del patrimonio archeologico sardo.

La nuova Sala del Paesaggio del Museo Marongiu ospita questa esposizione temporanea. L'allestimento è stato realizzato in tempi record. La sala si affaccia direttamente sulla laguna. Questo legame visivo con il territorio vuole rinsaldare la connessione con il luogo della scoperta originale.

Un'esposizione senza precedenti

L'esposizione comprende un totale di 25 statue. A queste si aggiungono 15 modelli di nuraghe. Presente anche un betile. In totale, sono quaranta i reperti archeologici esposti al pubblico. Questa riunione rappresenta un traguardo significativo.

Le statue erano precedentemente divise. Alcune si trovavano nei laboratori di restauro. Altre erano conservate presso il MAN di Cagliari. La loro ricomposizione in un unico luogo è frutto di un grande sforzo collettivo. L'evento è una tappa importante nel percorso di recupero e presentazione di questi reperti.

Anteprima e apertura al pubblico

Una speciale anteprima è stata riservata ai residenti di Cabras. L'evento si è svolto il 3 e 4 aprile. L'apertura ufficiale al pubblico è prevista per il 5 aprile. L'esposizione è concepita come una veste temporanea. Non presenta, infatti, un apparato iconografico completo.

La mostra definitiva troverà casa nella sala dedicata ai Giganti. Questa nuova sede sarà pronta il prossimo anno. L'intervento infrastrutturale sulla Sala del Paesaggio ne ha permesso il raddoppio. Questo ha reso possibile l'allestimento in tempi rapidi.

Sinergia istituzionale per un patrimonio identitario

La riunificazione delle statue è il risultato di una sinergia istituzionale senza precedenti. Hanno collaborato attivamente il Ministero della Cultura. Presente anche la Regione Sardegna. La Soprintendenza ha svolto un ruolo chiave. Hanno partecipato anche il Comune di Cabras e i Musei Nazionali di Cagliari.

Il sindaco di Cabras, Andrea Abis, ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha definito la riunificazione il compimento di un percorso lungo. Questo percorso ha riguardato la rivendicazione culturale e l'attenzione all'interesse economico territoriale. L'obiettivo è restituire alla Sardegna un patrimonio identitario unico.

«Restituiamo al suo luogo di origine, Cabras e il Sinis, ma in fondo a tutta la Sardegna, un patrimonio identitario unico, simbolo di un'eredità che ci appartiene e che abbiamo il dovere di custodire», ha dichiarato il sindaco Abis. La mostra rappresenta un momento di orgoglio per la comunità locale e per l'intera isola.

Domande frequenti

Dove sono esposti i Giganti di Mont'e Prama?

Quando è stata inaugurata la mostra dei Giganti di Mont'e Prama a Cabras?

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