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Residenti di Cabras chiedono maggiore sicurezza stradale dopo recenti incendi di auto. Si sollecitano miglioramenti nell'illuminazione pubblica e l'installazione di telecamere per contrastare il crescente senso di insicurezza.

Illuminazione insufficiente in via Kolbe

Un'auto è stata trovata in fiamme nella notte in via Kolbe. L'episodio, con sospetta origine dolosa, ha riacceso le preoccupazioni dei residenti. Il consigliere comunale Antonello Manca ha presentato un'interrogazione urgente al sindaco Andrea Abis. La richiesta verte sulla scarsa o assente illuminazione pubblica nella zona. Già nel maggio 2025, un altro veicolo era stato incendiato nella medesima strada. Questo ripetersi di eventi alimenta un forte senso di insicurezza tra gli abitanti.

Richieste di interventi per la sicurezza

Il consigliere Manca chiede all'amministrazione comunale di fornire informazioni sull'incendio avvenuto. Si indaga anche sulla possibilità di contatti con le forze dell'ordine per monitorare la situazione. La minoranza comunale domanda quali azioni concrete verranno intraprese. Si chiede un piano per il ripristino e il potenziamento dell'illuminazione pubblica. Inoltre, si valuta l'installazione di sistemi di videosorveglianza. L'obiettivo è garantire una maggiore sicurezza per i cittadini che vivono nel quartiere.

Aumento del senso di insicurezza

L'interrogazione sottolinea come la frequenza di questi episodi stia contribuendo a un crescente senso di insicurezza. I residenti di via Kolbe si sentono sempre più vulnerabili. La mancanza di illuminazione adeguata e di sistemi di sorveglianza rende l'area più esposta ad atti criminali. La richiesta di interventi immediati mira a ripristinare la tranquillità e la sicurezza nella zona. Si attende una risposta concreta da parte dell'amministrazione comunale per affrontare il problema.

Imprese straniere in crescita in Sardegna

Un rapporto recente evidenzia una crescita significativa delle imprese guidate da stranieri in Sardegna. Alla fine del 2024, queste attività ammontano a 10.521, rappresentando il 6,3% del totale regionale. Tra il 2014 e il 2024, le imprese straniere sono aumentate dell'8,9%. Al contrario, quelle gestite da italiani sono diminuite dell'1,2%. Il dato emerge da uno studio di Idos con CNA. La presenza femminile è superiore alla media nazionale, con il 27,2% di imprese immigrate gestite da donne. Anche la quota di giovani imprenditori sotto i 35 anni è rilevante, attestandosi all'11,6%. La provincia di Cagliari guida la classifica con il 42,8% delle imprese, seguita da Sassari con il 36,6%. Le province di Nuoro e Oristano si attestano rispettivamente al 15,7% e al 5%. Il settore dei servizi domina, con il commercio che rappresenta il 51,9% delle attività. Seguono edilizia e ristorazione. Tra i titolari di imprese individuali, i cittadini senegalesi e marocchini sono i più numerosi. Secondo i rappresentanti di CNA Sardegna, l'immigrazione regolare offre opportunità economiche e contribuisce all'equilibrio sociale e alla vitalità delle comunità locali.

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