Export bresciano in leggera flessione
Nel secondo trimestre del 2025, il valore delle esportazioni della provincia di Brescia ha registrato una lieve contrazione dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo dato, elaborato dal Centro Studi di Confindustria Brescia su dati ISTAT, si inserisce in un trend recente caratterizzato prevalentemente da segni negativi, con poche eccezioni.
Considerando l'intero primo semestre dell'anno, l'export made in Brescia si è attestato a 10.382 milioni di euro, segnando una diminuzione marginale dello 0,2% rispetto ai primi sei mesi del 2024. Questa performance provinciale si discosta dall'andamento regionale, che ha visto una crescita del 2,8%, e da quello nazionale, fermo a +2,1%.
Importazioni e saldo commerciale
Parallelamente, le importazioni nel periodo aprile-giugno 2025 hanno raggiunto i 3.313 milioni di euro, con un incremento del 3,2% su base tendenziale. Nei primi sei mesi dell'anno, il valore totale delle importazioni è stato di 6.483 milioni, con un aumento del 4,8% rispetto all'anno precedente.
Di conseguenza, il saldo commerciale della provincia di Brescia si è attestato a 3.898 milioni di euro, il valore più basso registrato dal 2020. Questo dato riflette la dinamica delle esportazioni e delle importazioni nel periodo considerato.
Mercati di destinazione e settori chiave
Nei primi sei mesi del 2025, si osserva una generale flessione delle vendite verso i principali mercati di destinazione dell'export bresciano. Particolarmente significativa è la contrazione del 5,0% verso gli Stati Uniti, storicamente un mercato cruciale per l'industria locale. La flessione del 4,4% registrata nel solo secondo trimestre è attribuita anche all'apprezzamento dell'euro sul dollaro, un fattore che precede l'introduzione di eventuali dazi.
All'interno dell'Unione Europea, si registrano cali in Germania (-0,7%), Francia (-1,6%) e Spagna (-1,6%). Segnali positivi provengono invece dal Regno Unito (+14,6%) e dall'India (+45,3%), quest'ultima in forte crescita e oggetto di iniziative di partnership da parte di Confindustria.
Tra i settori merceologici, spiccano le performance positive dei prodotti alimentari e bevande (+16,3%) e del tessile, abbigliamento, pelli e accessori (+9,0%), con variazioni simili anche per le importazioni. Nel comparto metalmeccanico, solo la metallurgia (+0,8%) e i prodotti in metallo (+0,9%) mostrano una crescita, mentre macchinari (-5,5%), elettronica (-3,2%) e trasporti (-2,1%) registrano cali.
Brescia sesta in Italia per export
Nonostante la flessione, nei primi sei mesi del 2025, Brescia si conferma al sesto posto tra le province italiane per valore delle vendite all'estero, con 10.382 milioni di euro. Si posiziona dietro a Milano, Firenze, Torino, Vicenza e Bergamo.
Per quanto riguarda il saldo commerciale manifatturiero, Brescia si colloca al terzo posto con 4.692 milioni di euro, preceduta da Vicenza e Modena. La flessione provinciale (-0,6%) contrasta con la crescita registrata in Lombardia (+4,5%) e a livello nazionale (+1,1%).