Due giovanissimi hanno scalato la cupola del Duomo di Como per scattare foto e girare video, mettendo a rischio la propria vita. Sono stati identificati e denunciati dalle forze dell'ordine.
Arrampicata pericolosa sulla cupola del Duomo
Un'azione sconsiderata ha avuto luogo nella mattinata di domenica. Due giovani si sono spinti fino alla sommità della cupola del Duomo di Como. Il loro intento era realizzare scatti fotografici a picco sulla città. Hanno anche utilizzato un drone per riprese video.
Durante la loro impresa, si sono aggrappati pericolosamente alla croce sporgente sul vuoto. Un gesto che ha destato profonda preoccupazione per la loro incolumità. Le immagini documentano la gravità della situazione.
Turista polacca allerta le forze dell'ordine
La scena è stata notata da una turista di nazionalità polacca. La donna alloggiava in un bed & breakfast situato di fronte alla cattedrale. Ha osservato con apprensione i due individui, vestiti di scuro e con il volto coperto, arrampicarsi sull'edificio.
La turista ha immediatamente contattato la polizia. La sua segnalazione ha fatto scattare l'intervento delle volanti. Tuttavia, al loro arrivo, i due ragazzi erano già riusciti a dileguarsi.
Hanno percorso il perimetro del tetto. Successivamente, hanno raggiunto la Torre del Palazzo del Broletto. Da lì, sono riusciti a scendere indisturbati nel piazzale sottostante.
Identificazione e denuncia dei responsabili
Le forze dell'ordine, in particolare la Digos, hanno avviato le indagini per identificarli. In poche ore, visionando le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, sono emerse immagini dei ragazzi prima di coprirsi il volto. Questo ha permesso di risalire alla loro identità.
Si tratta di un diciassettenne residente a Milano e un diciottenne di Brescia. Entrambi sono stati denunciati. Il minore è stato segnalato alla Procura dei Minorenni di Milano. L'altro è stato deferito alla Procura di Como.
Le accuse mosse nei loro confronti riguardano la violazione di domicilio e il procurato allarme. Le autorità sottolineano la pericolosità di tali azioni, compiute per ottenere visibilità sui social media.
Conseguenze e rischi dell'impresa
L'episodio solleva interrogativi sulla sicurezza dei monumenti storici. Evidenzia anche i pericoli legati alla ricerca di adrenalina e popolarità online. Le autorità ribadiscono l'importanza di rispettare i divieti e la sicurezza.
Scalare edifici storici senza autorizzazione comporta seri rischi. Oltre al pericolo di cadute, ci sono le conseguenze legali. La violazione di domicilio e il procurato allarme sono reati perseguiti penalmente.
La loro impresa, sebbene documentata con foto e video, è costata una denuncia. La polizia invita alla prudenza e al rispetto dei luoghi pubblici e privati.