Addio a Gino Paoli, un artista legato a Bozzolo
La musica italiana piange la scomparsa di Gino Paoli, cantautore iconico, spentosi all'età di 91 anni. Sebbene nato a Monfalcone e cresciuto a Genova, Paoli nutriva un affetto profondo per la provincia di Mantova, in particolare per il comune di Bozzolo.
Questo legame speciale si traduceva in amicizie significative e ricordi indelebili, tanto che il paese gli conferì la cittadinanza onoraria. Paoli non fu solo un ospite, ma anche un testimonial per l'iniziativa «Borghi più belli d'Italia».
Galeazzo Saviola, l'amico "Chopin" di Bozzolo
Il cuore del rapporto tra Paoli e Bozzolo risiedeva nell'amicizia con Galeazzo Saviola, scomparso nel 2018. Saviola, figura centrale nella vita del cantautore, fu da lui soprannominato «Chopin» per la sua abilità al pianoforte.
L'incontro avvenne nel 1961: Paoli rimase colpito dalla melodia suonata da Saviola in un locale di Viareggio, dando inizio a un'amicizia che durò decenni e che ispirò una canzone dedicata proprio a Saviola.
"Bozzoliana", la canzone dedicata al paese mantovano
Gli anni Settanta rappresentarono un periodo complesso per Gino Paoli, ma fu proprio grazie al supporto dell'amico Saviola che trovò rifugio e ispirazione a Bozzolo. Durante questo periodo, il cantautore trascorse molto tempo nel paese, tanto da dedicargli la canzone «Bozzoliana».
Il brano rievoca con nostalgia le cantine, le serate in compagnia e le «goliardiche bevute», citando esplicitamente il «Nait Club» (scritto così nell'insegna) come luogo di ritrovo, dove i bar restavano aperti fino alle prime ore del mattino.
Bozzolo celebra il suo cittadino onorario
La comunità di Bozzolo ha sempre ricambiato l'affetto di Gino Paoli. Nel 2002, l'amministrazione comunale gli conferì la cittadinanza onoraria, un riconoscimento tangibile del legame indissolubile. L'anno successivo, Paoli presiedette la giuria del Premio Bozzolo, partecipando attivamente alla vita culturale del paese.
La sua presenza a Bozzolo, specialmente negli anni '70, contribuì anche all'inaugurazione di locali storici come il «Nait club» o «Blak and Whithe», testimoniando un periodo di vivacità sociale e artistica che Paoli ha saputo catturare e immortalare nella sua musica.