Le acque reflue di Milano e Bolzano mostrano un aumento preoccupante di cocaina e ketamina. Uno studio europeo analizza i liquami per tracciare il consumo di sostanze illecite in Italia e nel continente.
Monitoraggio Europeo Consumo Droghe Illecite
Le acque reflue urbane forniscono un quadro dettagliato dei comportamenti a rischio. L'Italia, con le città di Milano e Bolzano, partecipa a un'indagine europea. I risultati evidenziano un incremento del consumo di cocaina. La ketamina, in particolare, mostra un trend di crescita marcato. Questi dati provengono dall'edizione 2025 del più grande monitoraggio europeo. Il progetto si chiama Wastewater Analysis and Drugs. È coordinato dal gruppo scientifico SCORE. Collabora con l'Agenzia Europea per le Droghe (EUDA). L'analisi dei liquami fognari avviene annualmente. Si cercano tracce biochimiche di stupefacenti. A Milano, l'Istituto Mario Negri ha condotto il monitoraggio. Il Dipartimento per le politiche antidroga ha fornito supporto. L'indagine 2025 ha coinvolto 115 città. Queste si trovano in 25 Paesi europei. Inclusi 23 Stati membri UE, più Norvegia e Turchia. Il bacino d'utenza monitorato supera i 72 milioni di persone. Tra marzo e maggio, campioni giornalieri sono stati raccolti. Sono stati analizzati per sei sostanze: cocaina, MDMA, ketamina, anfetamina, metanfetamina e cannabis. Per la prima volta, sono stati inclusi dati extra-europei. Hanno partecipato Brasile, Canada, Cile, Islanda, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti.
Cocaina: Trend in Aumento in Europa e Italia
La cocaina mostra un aumento significativo. Tra il 2024 e il 2025, i carichi complessivi nelle acque reflue europee sono cresciuti del 22%. 57 città su 85 registrano una tendenza al rialzo. L'Europa occidentale e meridionale guidano questa classifica. Belgio, Spagna e Paesi Bassi sono in testa. Tuttavia, tracce consistenti sono state trovate anche nell'Europa orientale. Livelli elevati sono stati rilevati in Canada, Cile, Svizzera e Regno Unito. A Milano, il trend in aumento della cocaina è continuo. La cocaina agisce bloccando la ricaptazione di neurotrasmettitori. Questi includono dopamina, noradrenalina e serotonina. Se sniffata, gli effetti compaiono dopo circa tre minuti. Se fumata o iniettata, gli effetti sono quasi immediati. La durata dell'euforia varia. Da pochi istanti (crack) a 30-60 minuti (sniffata). La sostanza ha effetti stimolanti. Aumenta la glicemia e la temperatura corporea. Accelera il battito cardiaco e alza la pressione. Riduce fame e sete. Mentalmente, provoca euforia, facilità di contatto, senso di onnipotenza. Riduce il giudizio. A dosi elevate, può causare allucinazioni, psicosi e ansia. La fonte di queste informazioni è «Dipendenze Svizzera».
Ketamina: Crescita Sostenuta e Diffusione Geografica
La ketamina registra una crescita del 41% rispetto al 2024. Quaranta città su 66 mostrano aumenti. Solo 12 segnalano una flessione. I carichi più elevati si concentrano in Belgio, Germania e Paesi Bassi. Questa sostanza, originariamente un anestetico, è diventata una droga ricreativa. È quasi ubiquitaria in Europa. È assente solo in nove città, tra cui Cipro, Lituania, Ungheria e Slovenia. La ketamina è un anestetico medico e veterinario. Chi la usa spesso sperimenta una sensazione di distacco dal proprio corpo. Le sue potenti proprietà allucinogene e le esperienze simil-morte la rendono una droga da sballo. Viene spesso associata ad altre sostanze come ecstasy, cocaina o alcol. In Italia, il suo consumo è frequente. A basse dosi, la ketamina ha effetti stimolanti. A dosi più elevate, induce sedazione, amnesia e anestesia. Questi dettagli sono tratti dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze. La sua diffusione capillare preoccupa le autorità sanitarie. Il monitoraggio delle acque reflue è fondamentale per comprendere la portata del fenomeno.
MDMA, Anfetamine e Cannabis: Andamenti Diversi
Sul fronte opposto, l'MDMA, principio attivo dell'ecstasy, mostra un calo. Il calo complessivo nelle acque reflue europee è del 16%. I picchi più alti di consumo rimangono in Belgio, Spagna, Paesi Bassi e Slovenia. Per l'Italia, si osserva una lieve flessione a Bolzano. A Milano, la situazione è sostanzialmente stabile. L'anfetamina è un fenomeno tipico dell'Europa settentrionale e centrale. Si registra in Belgio, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Svezia e Norvegia. I livelli sono molto bassi nelle città meridionali, inclusa l'Italia. La metanfetamina ha storicamente il suo epicentro nella Repubblica Ceca e Slovacchia. Nel 2025, la sua presenza si è estesa a Germania, Spagna, Cipro, Lituania, Paesi Bassi e Turchia. La cannabis presenta andamenti divergenti tra le città. I carichi più alti si registrano in Germania, Paesi Bassi e Slovenia. Questi dati offrono una visione complessa del panorama delle droghe in Europa. Ogni sostanza ha un suo specifico pattern di diffusione e consumo.
Pattern di Consumo Settimanale e Implicazioni Sanitarie
Un dato trasversale importante riguarda la distribuzione settimanale dei consumi. In oltre tre quarti delle città monitorate, cocaina e MDMA raggiungono picchi evidenti nel fine settimana. Questo avviene tra venerdì e lunedì. La ketamina segue uno schema simile in quasi la metà dei casi. Anfetamina, metanfetamina e cannabis, invece, mostrano una distribuzione più uniforme durante la settimana. Questo suggerisce un uso meno legato specificamente alla vita notturna. L'analisi delle acque reflue fornisce strumenti preziosi. Permette interventi mirati di prevenzione. Guida le politiche di salute pubblica. Aiuta a individuare nuove emergenze sanitarie. Consente di monitorare le variazioni nel consumo di sostanze. Supporta programmi di educazione e prevenzione. La collaborazione tra istituti di ricerca, agenzie antidroga e autorità locali è cruciale. Questo approccio scientifico è fondamentale per affrontare il problema delle droghe illecite in modo efficace. La fonte originale dell'articolo è IlPiacenza.it, datato 25 marzo 2026.
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