La regione Emilia-Romagna ha reso noto un elenco di incarichi medici di base scoperti. Nel Piacentino mancano 127 professionisti, mettendo a rischio l'assistenza sanitaria di prossimità.
Carenza di medici di base nel Piacentino
La giunta regionale dell'Emilia-Romagna ha ufficializzato la situazione critica. È stato pubblicato un elenco dettagliato degli incarichi vacanti. Questi riguardano il ruolo unico di assistenza primaria. La carenza di medici di Medicina Generale è significativa. Questo dato preoccupa per la garanzia dell'assistenza di base.
Il gruppo consiliare regionale di Forza Italia ha evidenziato il problema. Non si tratta solo di numeri astratti. La vera criticità risiede nella distribuzione sul territorio. Una rete di assistenza capillare è fondamentale. Essa permette la presa in carico di ogni cittadino. Ogni medico ha un massimale di pazienti da seguire. La mancanza di professionisti costringe alcuni a cercare altrove.
Si rischia di rimanere senza copertura sanitaria essenziale. La situazione nel Piacentino è particolarmente allarmante. Mancano ben 127 medici di base. Questa cifra è suddivisa in diverse aree territoriali.
Dettaglio delle zone scoperte nel Piacentino
Nell'area di Piacenza e Gossolengo, il totale dei medici mancanti è di 54. Nello specifico, 28 a Piacenza e 4 a Gossolengo. Sono inoltre 22 gli incarichi dove il medico potrà scegliere il comune dove aprire il primo studio.
Il Distretto di Levante conta 47 professionisti in meno. Nei comuni di Alseno, Cadeo, Fiorenzuola e Pontenure mancano 18 medici. Fiorenzuola ne necessita 4, Alseno 3, Cadeo 2 e Pontenure 2. Altri 7 incarichi permetteranno la scelta del comune.
Nei comuni di Besenzone, Caorso, Castelvetro, Cortemaggiore, Monticelli, San Pietro in Cerro e Villanova, le scoperture sono 11. Monticelli ne richiede 2, Villanova 1. Ci sono 5 incarichi con scelta libera del comune. Castelvetro, San Pietro in Cerro e Besenzone ne hanno 1 ciascuno.
L'area che comprende Carpaneto Piacentino, Castellarquato, Gropparello, Podenzano, Lugagnano, Morfasso, San Giorgio Piacentino e Vernasca registra 14 medici mancanti. 7 incarichi sono a scelta. Castellarquato ne ha 1, Podenzano 3, Vernasca 1 e Morfasso 1. Carpaneto ne necessita 1.
Infine, nei comuni di Bettola, Farini, Ferriere, Pontedellolio e Vigolzone mancano 4 medici. Bettola ne richiede 1. Due incarichi sono a scelta. Pontedellolio ne necessita 1.
Il Distretto di Ponente e le aree montane
Anche il Distretto di Ponente soffre di una carenza di 26 medici. Nei comuni di Agazzano, Calendasco, Gazzola, Gragnano Trebbiense, Piozzano e Rottofreno mancano 9 professionisti. 7 incarichi sono a scelta. Rottofreno ne necessita 2.
Nei comuni di Alta Val Tidone, Borgonovo, Castel San Giovanni, Pianello, Ziano e Sarmato, le scoperture sono 13. Alta Val Tidone ne richiede 1. Sei incarichi permettono la scelta del comune. Castel San Giovanni ne necessita 3, Ziano 2 e Sarmato 1.
Nei comuni di Bobbio, Cerignale, Coli, Corte Brugnatella, Ottone, Rivergaro, Travo e Zerba mancano 4 medici. Coli ne richiede 1. Due incarichi sono a scelta. Travo ne necessita 1.
Le preoccupazioni per il futuro dell'assistenza
«La mancanza di medici sul territorio rischia di lasciare soli i cittadini», affermano Valentina Castaldini, consigliere regionale e Commissario Coordinatore Regionale per l’Emilia, e Pietro Vignali, Capogruppo in Regione Emilia-Romagna. «Soprattutto chi è anziano o più fragile». Vi è un reale rischio per le aree montane e rurali. La carenza di servizi fondamentali può aumentare lo spopolamento. La desertificazione dei servizi sanitari è una minaccia concreta.
«Ci auguriamo che la Giunta Regionale si attivi», continuano i consiglieri. L'obiettivo è garantire una reale assistenza sanitaria di prossimità. La riorganizzazione della sanità territoriale non può prescindere dall'assistenza primaria. Questa deve essere il più possibile capillare. Non deve concentrarsi in poche strutture.
Situazione nelle altre province emiliano-romagnole
La provincia di Parma registra 151 medici mancanti. A Reggio Emilia ne mancano 207. Modena ne conta 290. La Città metropolitana di Bologna (escluso Imola) ha 164 incarichi vacanti. Il territorio di Imola ne ha 38. Ferrara ne conta 110. Ravenna ne ha 122. Forlì-Cesena ne registra 140. Infine, Rimini ha 95 medici di base scoperti.
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