Una mostra fotografica a Bergamo espone oltre 140 immagini in bianco e nero. Le foto immortalano la Valle Brembana durante la Belle Époque, un periodo di trasformazione segnato dall'arrivo della ferrovia e dai primi sviluppi industriali.
Fotografie d'epoca svelano la Valle Brembana
Un'esposizione di oltre 140 fotografie in bianco e nero offre uno sguardo sulla Valle Brembana. Le immagini risalgono agli anni della Belle Époque. Questo periodo vide l'isolamento della valle iniziare a diminuire. L'arrivo della ferrovia fu un evento cruciale. L'economia locale iniziò a mostrare i primi segni di industrializzazione. Questi sviluppi erano legati allo sfruttamento delle acque del fiume Brembo.
La mostra si intitola «Ritratto di un’Epoca. Fotografie di Eugenio Goglio (1865-1926)». È promossa dal Comune di Bergamo e dal Museo delle storie di Bergamo. L'evento è sostenuto dalla Siad Fondazione Sestini. L'inaugurazione si è tenuta presso il Museo della Fotografia Sestini.
Eugenio Goglio, fotografo e artista della valle
Al centro dell'esposizione c'è la figura di Eugenio Goglio. Egli fu un personaggio poliedrico della Valle Brembana. La mostra si tiene nel centenario della sua scomparsa. Goglio nacque a Piazza Brembana. Si formò a Milano, frequentando l'Accademia di Brera e la Scuola Superiore d’Arte applicata alle Industrie.
Oltre alla sua attività artistica, Goglio fu un importante fotografo del territorio brembano. La sua peculiarità risiede nel ritratto. Non solo come forma d'arte, ma anche come mezzo di indagine antropologica e sociale. Le sue opere documentano la Valle Brembana tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Un percorso tra paesaggi e volti
L'itinerario espositivo inizia con un video dedicato alla biografia di Eugenio Goglio. Il percorso si sviluppa poi in cinque sezioni tematiche. La prima sezione, «Un fiume, una valle», presenta paesaggi suggestivi, simili a cartoline d'epoca. La seconda, «Una valle in posa», raccoglie ritratti di abitanti della valle. Questi volti sono immortalati su sfondi dipinti.
La terza sezione, «Donne e Regiùre», è dedicata alle figure femminili. Molte di loro sono ritratte con cappelli, simbolo di autorità. Questo aspetto riflette un'epoca segnata dall'emigrazione maschile verso la Svizzera e la Francia. La quarta sezione, «Il Genio in posa», include gli autoritratti dell'artista. L'ultima parte dell'esposizione è curata da M.A..
La Belle Époque e la trasformazione della Valle Brembana
La Belle Époque rappresentò un periodo di profonde trasformazioni per la Valle Brembana. L'arrivo della ferrovia collegò la valle al resto del mondo. Questo evento segnò la fine di un lungo isolamento. L'economia locale iniziò a diversificarsi. Lo sfruttamento delle risorse idriche del fiume Brembo diede impulso a nuove attività industriali.
Le fotografie di Eugenio Goglio catturano questo momento storico. Offrono una testimonianza visiva unica. Documentano i cambiamenti sociali e paesaggistici. Le immagini mostrano sia la bellezza naturale della valle sia la vita quotidiana dei suoi abitanti. I ritratti rivelano le espressioni e i costumi dell'epoca.
Domande e Risposte
Cosa espone la mostra fotografica sulla Valle Brembana?
La mostra espone oltre 140 fotografie in bianco e nero di Eugenio Goglio. Le immagini documentano la Valle Brembana durante la Belle Époque, mostrando paesaggi, ritratti e aspetti della vita quotidiana.
Chi era Eugenio Goglio?
Eugenio Goglio (1865-1926) è stato un fotografo e artista originario della Valle Brembana. Si formò a Milano e si dedicò a documentare il suo territorio attraverso ritratti e paesaggi, indagando la società dell'epoca.
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