Successo d'arte per Antonella Contarin
Un'affluenza di circa mille visitatori ha decretato il successo della mostra d'arte intitolata "Arte in loggetta", allestita nella loggetta del municipio di Bassano del Grappa. L'esposizione, incentrata sulle opere di Antonella Contarin, ha richiamato appassionati d'arte anche da fuori regione nel corso del fine settimana pasquale.
L'artista, nota in città per la sua precedente professione, ha visto coronato un sogno a lungo coltivato: esporre le sue creazioni nel cuore di Bassano. La mostra presentava circa venticinque quadri, caratterizzati da paesaggi dominati dall'acqua, composizioni floreali e scene di vita quotidiana, realizzate con la tecnica distintiva della pittura a spatola.
Dalla bottega del pane all'arte a spatola
Antonella Contarin, originaria di Bassano ma residente da alcuni anni nel Mantovano, ha dedicato decenni della sua vita lavorativa alla "Bottega del Pane", un punto di riferimento storico all'incrocio tra piazzotto Montevecchio e piazza Libertà. Nonostante la sua fama fosse legata alla professione di panettiera, la passione per la pittura l'ha accompagnata fin dall'infanzia.
Inizialmente approcciata con tecniche tradizionali, l'artista ha sentito la necessità di trovare un mezzo espressivo più congeniale. La svolta è arrivata nel 2012, con la scoperta della pittura a spatola. Questa tecnica si è rivelata subito la sua vocazione, permettendole di esprimere al meglio la sua sensibilità artistica e costruendole una solida reputazione sia in Lombardia che in Veneto.
Un percorso artistico culminato in mostra
La mostra pasquale ha rappresentato un'antologia dei suoi tredici anni di attività artistica con la spatola, un percorso che ha preso slancio dopo il raggiungimento della pensione nel 2020. Già in quell'anno, una prima esposizione a Bassano, in via Jacopo da Ponte, aveva celebrato questo traguardo.
Nel frattempo, Contarin ha continuato a coltivare la sua passione nel suo studio casalingo, mantenendo un forte legame con Bassano, dove risiede ancora parte della sua famiglia. L'obiettivo di esporre nella loggetta del municipio è rimasto un punto fermo, concretizzatosi grazie anche al supporto dell'amministrazione comunale che ha facilitato l'iter burocratico.
Emozioni e progetti futuri
L'esperienza espositiva ha lasciato un segno profondo in Antonella Contarin, colpita dall'elevato numero di visitatori e dalle numerose testimonianze di affetto ricevute. Questi incoraggiamenti alimentano il desiderio di future esposizioni nella sua città d'origine.
Nonostante la residenza in Lombardia, Bassano conserva per lei un valore affettivo e di memoria inestimabile. Dopo un'imminente esposizione a Salò, l'artista guarda con entusiasmo a nuovi progetti, con la speranza di poterli realizzare coinvolgendo attivamente la sua comunità natale, godendosi appieno le emozioni suscitate da questa mostra tanto desiderata.