Festival "Resistere" a Bassano: un ponte tra scienza e letteratura
La città di Bassano del Grappa si prepara ad accogliere la nona edizione del festival "Resistere", un evento culturale che si svolgerà dal 12 al 15 giugno. La rassegna, promossa dalla libreria Palazzo Roberti, promette un ricco programma di incontri e dialoghi che spaziano dalla geopolitica alla sostenibilità, senza dimenticare le radici letterarie che ne hanno ispirato la nascita.
L'iniziativa, giunta alla sua nona edizione, si conferma un appuntamento imperdibile per la città, che quest'anno celebra anche il titolo di Città Veneta della Cultura. Il sindaco Nicola Finco ha sottolineato l'importanza del festival nel consolidare il legame tra cultura e territorio.
Temi di attualità e ospiti d'eccezione
Il festival "Resistere" affronterà temi di grande rilevanza contemporanea, dalla complessa situazione geopolitica globale alle sfide della sostenibilità ambientale. Accanto a questi argomenti, troveranno spazio anche riflessioni legate alla letteratura, con un'anticipazione della mostra che i Musei Civici dedicheranno in autunno al pittore Giovanni Segantini.
Tra gli ospiti attesi, nomi di spicco del panorama scientifico, giornalistico e letterario. Interverranno lo scienziato evoluzionista Telmo Pievani, i giornalisti Maurizio Molinari, David Parenzo, Paolo Mieli e Alessandro Sallusti, affiancati da colleghi come Concita De Gregorio e Luca Sofri. Sarà presente anche lo psichiatra Vittorino Andreoli.
Un festival nato in libreria, cresciuto in città
Originariamente nato tra le mura della libreria Palazzo Roberti, il festival "Resistere" ha ampliato i suoi orizzonti, coinvolgendo luoghi simbolo di Bassano del Grappa come il Castello degli Ezzelini e la sala Da Ponte. La libreria stessa si trasformerà in un vero e proprio palcoscenico letterario per l'occasione.
Le sorelle Lavinia, Lorenza e Veronica Manfrotto, ideatrici della rassegna e titolari della libreria, hanno spiegato che "Resistere" significa "incontro": un'occasione di confronto tra autori, lettori, idee e visioni. L'obiettivo è "restare umani", cercare senso nel dialogo e difendere il diritto al pensiero, contrastando l'intolleranza dilagante.
Programma dettagliato e collaborazioni
Il programma si aprirà giovedì 12 giugno con Giulia Ligresti e il suo racconto personale, seguito da un dialogo tra Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi sulle origini dell'uomo. La serata proseguirà con un dibattito sulla geopolitica moderato da Lina Palmerini, con la partecipazione di Maurizio Molinari e David Parenzo.
Venerdì 13 giugno vedrà protagonisti i giornalisti Paolo Mieli e Alessandro Sallusti confrontarsi su storia e politica italiana. Nel pomeriggio, la content creator Alice Guerra e lo scrittore Luca Bianchini esploreranno il genere giallo. La serata si concluderà con la presentazione del thriller di Donato Carrisi.
Sabato 14 giugno, Concita De Gregorio e Luca Sofri presenteranno il loro romanzo sul legame femminile. L'architetto Mario Cucinella interverrà sul tema delle città e della sostenibilità. La giornata si chiuderà con Francesco Vidotto e Nicola Magrin, che dialogheranno sul legame tra montagna, arte e parola, in un'anticipazione della mostra su Segantini.
Domenica 15 giugno, l'ultima giornata del festival si aprirà con l'incontro tra Csaba Dalla Zorza e Chiara Valerio. Il gran finale vedrà lo psichiatra Vittorino Andreoli riflettere sui comportamenti distruttivi della società contemporanea.