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Un protocollo d'intesa è stato firmato in Umbria per aumentare il numero di geometri. L'accordo mira a colmare la carenza di professionisti nel settore delle costruzioni, coinvolgendo scuole, imprese e istituti professionali.

Carenza di geometri in Umbria

La regione Umbria affronta una significativa mancanza di geometri qualificati. Questa carenza mette a dura prova il settore delle costruzioni locale. Le imprese lamentano difficoltà nel reperire personale tecnico specializzato. La situazione è critica, soprattutto per i progetti di ricostruzione post-sisma e quelli legati al PNRR.

La professione del geometra è considerata fondamentale per lo sviluppo del territorio. Tuttavia, da anni si registra un calo drastico nelle iscrizioni ai relativi percorsi formativi. Questo disinteresse giovanile ha creato un vuoto importante nell'economia regionale. Nonostante una recente lieve ripresa, il problema persiste, mettendo in difficoltà cantieri e aziende.

Protocollo d'intesa per il futuro

Per contrastare questa tendenza, è stato siglato un importante protocollo d'intesa. L'accordo è avvenuto presso la sede di Confindustria. Hanno partecipato Ance Umbria e i Collegi dei geometri delle province di Perugia e Terni. L'obiettivo è rafforzare il legame tra il mondo della scuola e quello del lavoro. Si punta a rilanciare il settore delle costruzioni e ad avvicinare i giovani alla professione.

L'intesa prevede azioni concrete per migliorare l'occupabilità. Si vuole accompagnare gli studenti verso carriere qualificate e ben retribuite. Inoltre, si promuoverà la cultura della legalità, della sicurezza e della sostenibilità nel comparto edilizio. L'alleanza tra istituzioni formative e imprese è vista come cruciale per il futuro.

Firmatari e obiettivi dell'accordo

L'accordo è stato firmato da rappresentanti di spicco. Per Ance Umbria erano presenti il presidente Massimo Ponteggia e il vicepresidente Albano Morelli. Per i geometri, hanno apposto la firma i presidenti dei Collegi di Perugia, Enzo Tonzani, e di Terni, Roberto Riommi. Tutti hanno concordato sull'importanza della figura del geometra.

«Da anni troppi pochi giovani scelgono questa scuola e questa professione», hanno spiegato i firmatari. Questo ha creato un «gap significativo nell'economia regionale». La tendenza preoccupa le imprese, che necessitano urgentemente di tecnici. Alcuni istituti temono di non poter più attivare questi corsi di studio.

Azioni concrete per attrarre giovani

Il protocollo prevede una serie di iniziative mirate. Saranno organizzate attività di orientamento per gli studenti delle scuole medie. Sono previste lezioni di supporto su materie extracurriculari. Verranno realizzati laboratori pratici e testimonianze di professionisti e imprenditori. Sono in programma anche visite didattiche ai cantieri e momenti di confronto diretto.

L'obiettivo è duplice. Da un lato, incentivare le iscrizioni agli istituti tecnici per le costruzioni (CAT). Dall'altro, migliorare la preparazione degli studenti. Questo faciliterà il loro ingresso qualificato nel mondo del lavoro. Le imprese umbre hanno un bisogno primario di geometri. Le opportunità di impiego sono concrete e le retribuzioni sono interessanti.

Opportunità per i futuri geometri

«Le opportunità sono tante e i ragazzi sono pochi», hanno sottolineato Tonzani e Riommi. Le aziende cercano tecnici da assumere rapidamente. Particolare urgenza riguarda i progetti legati alla ricostruzione e al PNRR. È fondamentale far conoscere queste possibilità ai giovani e alle loro famiglie. La professione del geometra offre sbocchi lavorativi stabili e gratificanti.

Numerosi istituti tecnici per le costruzioni sono già coinvolti nella rete ScuolAnce. Tra questi figurano scuole ad Assisi, Città di Castello, Foligno, Gubbio, Norcia, Perugia, Todi, Narni, Orvieto e Terni. Questa collaborazione estesa mira a creare un ecosistema favorevole alla formazione e all'occupazione dei futuri geometri umbri.

Domande frequenti

Perché c'è una carenza di geometri in Umbria?

La carenza di geometri in Umbria è dovuta a un calo costante delle iscrizioni ai percorsi formativi negli ultimi anni. Pochi giovani scelgono questa professione, creando un divario tra la domanda delle imprese e l'offerta di tecnici qualificati.

Quali sono gli obiettivi del protocollo d'intesa?

Il protocollo d'intesa mira a rafforzare il legame tra scuola e lavoro, rilanciare il settore delle costruzioni e attrarre più giovani verso la professione di geometra. Prevede azioni concrete di orientamento, formazione e supporto per migliorare l'occupabilità dei futuri professionisti.

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