È stato inaugurato ad Ascoli Piceno il primo Ospedale di Comunità delle Marche. La nuova struttura, finanziata con fondi PNRR, dispone di 18 posti letto e mira a rafforzare l'assistenza territoriale.
Apertura ospedale di comunità ad Ascoli
La città di Ascoli Piceno celebra un importante traguardo sanitario. È stato ufficialmente aperto l'Ospedale di Comunità dell'Azienda Sanitaria Territoriale (AST) Picena. Questa struttura rappresenta la prima del suo genere nella regione Marche. L'inaugurazione ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e regionali.
La nuova sede è stata realizzata all'interno del complesso denominato ‘ex Luciani’. La struttura è ora operativa e pronta ad accogliere i pazienti. Si tratta di un passo fondamentale per il potenziamento dei servizi sanitari sul territorio.
Finanziamenti PNRR per la sanità marchigiana
L'Ospedale di Comunità di Ascoli Piceno è stato reso possibile grazie ai finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L'investimento totale ammonta a oltre 2,6 milioni di euro. Nello specifico, la cifra stanziata è di 2.699.873 euro. Questo dimostra l'impegno concreto nell'ammodernamento delle infrastrutture sanitarie.
La realizzazione di questa struttura rientra in un piano più ampio. La Regione Marche prevede la creazione di 9 Ospedali di Comunità e 29 Case di Comunità. L'obiettivo è migliorare l'assistenza territoriale e ridurre la pressione sugli ospedali per acuti.
Struttura e finalità del nuovo ospedale
L'Ospedale di Comunità di Ascoli Piceno dispone di 18 posti letto autorizzati. La sua funzione è quella di intermediazione tra il domicilio del paziente e le strutture ospedaliere per acuti. Si concentra sulla gestione della cronicità e delle cure intermedie. Questo permette di prevenire ricoveri non necessari e facilitare le dimissioni protette.
Il personale impiegato comprende 6 infermieri, 6 operatori sociosanitari e 2 fisioterapisti. La supervisione medica è garantita da medici di assistenza primaria. L'accesso dei pazienti può avvenire su proposta del medico di medicina generale, di uno specialista o del medico di Pronto soccorso.
Autorità presenti all'inaugurazione
Alla cerimonia di inaugurazione hanno presenziato figure di spicco. Tra queste, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Presente anche il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Lucia Albano. Hanno partecipato anche gli assessori regionali alla Sanità, Paolo Calcinaro, e al Bilancio, Francesca Pantaloni.
Erano inoltre presenti il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, e il direttore generale dell’AST di Ascoli, Antonello Maraldo. La benedizione alla struttura è stata impartita dal vescovo di Ascoli, Gianpiero Palmieri. Già una decina di pazienti, provenienti da un reparto sperimentale, sono stati trasferiti nella nuova sede.
Dichiarazioni e prospettive future
Il presidente Acquaroli ha definito l'evento «l’avvio concreto di un nuovo modello di sanità territoriale». Ha sottolineato la volontà di «riportare la cura vicino ai cittadini». Il sottosegretario Albano ha evidenziato come il PNRR sia un'«occasione storica per ridisegnare la nostra sanità».
L'assessore Calcinaro ha ribadito la solidità del sistema sanitario regionale e l'impegno a rispettare i target previsti. Ha annunciato 383 nuove assunzioni straordinarie, principalmente infermieri, per queste strutture. Il sindaco Fioravanti ha evidenziato l'importanza della sanità territoriale per rispondere all'invecchiamento della popolazione.
Il direttore generale Maraldo ha espresso soddisfazione per il rispetto dei tempi e dei costi, definendo il risultato «uno dei più importanti» della sua carriera. La struttura è stata realizzata nell'area retrostante la guardia medica e altri servizi territoriali.