È stato inaugurato ad Ascoli Piceno il primo Ospedale di Comunità delle Marche. La struttura, finanziata con fondi Pnrr, dispone di 18 posti letto ed è dedicata all'assistenza territoriale.
Nuovo ospedale di comunità ad Ascoli
È stata inaugurata ad Ascoli Piceno la nuova struttura sanitaria. Si tratta del primo Ospedale di Comunità presente nella regione Marche. L'apertura segna un passo importante per l'assistenza territoriale. La struttura è stata realizzata all'interno del complesso denominato ‘ex Luciani’.
La nuova sede è stata finanziata attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L'investimento totale ammonta a oltre 2,6 milioni di euro. La struttura sociosanitaria è stata aperta ufficialmente questa mattina. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti numerose autorità regionali e locali.
Autorità presenti all'inaugurazione
Tra i presenti all'evento figurava il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Era presente anche il sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze, Lucia Albano. Hanno partecipato anche gli assessori regionali alla Sanità, Paolo Calcinaro, e al Bilancio, Francesca Pantaloni.
Erano presenti il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti. C'era anche il direttore generale dell’Ast di Ascoli, Antonello Maraldo. Hanno presenziato la senatrice Elena Leonardi e diversi consiglieri regionali. Erano inoltre presenti rappresentanti delle conferenze dei sindaci e dell’Ordine dei medici.
Ha partecipato anche il vescovo di Ascoli, Gianpiero Palmieri. Egli ha impartito la benedizione alla nuova struttura sanitaria. L'ospedale è già operativo e ha accolto i primi pazienti. Circa una decina di persone sono state trasferite qui.
Funzioni e personale della struttura
L'Ospedale di Comunità si trova nell'area adiacente alla guardia medica. Ospita anche la residenza sanitaria assistenziale e la residenza protetta. Sono presenti servizi psichiatrici e un centro diurno. La struttura è stata realizzata secondo le direttive del Decreto ministeriale 77/2022. La Regione Marche ha recepito queste indicazioni con la DGR 559 del 2023.
Si tratta di una struttura sociosanitaria. La gestione è prevalentemente infermieristica. Un supporto medico è garantito da medici di assistenza primaria. L'organico è composto da 6 infermieri e 6 operatori sociosanitari. A questi si aggiungono 2 fisioterapisti. Un coordinatore supervisiona il personale.
La funzione principale è intermedia tra l'assistenza domiciliare e il ricovero ospedaliero per acuti. L'obiettivo è prevenire ricoveri non necessari. Si mira anche a facilitare le dimissioni protette per pazienti cronici o fragili. Questi pazienti necessitano di cure sanitarie a bassa intensità clinica.
Modalità di accesso e dichiarazioni
I pazienti possono accedere alla struttura su proposta del medico di medicina generale. L'accesso è possibile anche tramite il parere di uno specialista ambulatoriale o ospedaliero. Anche il medico del Pronto soccorso può indirizzare i pazienti all'Ospedale di Comunità.
Il presidente Acquaroli ha dichiarato che l'apertura rappresenta l'avvio di un nuovo modello di sanità territoriale. Ha sottolineato l'importanza di riportare la cura vicino ai cittadini. L'obiettivo è gestire la cronicità e le cure intermedie. Questo permette agli ospedali per acuti di concentrarsi sulle emergenze.
Il sottosegretario Albano ha definito il Pnrr un'occasione storica per la sanità. Ha evidenziato come la riqualificazione di immobili inutilizzati generi valore economico e sociale. L'assessore Calcinaro ha affermato che la regione realizzerà 9 Ospedali di Comunità e 29 Case di Comunità. Ha ribadito la solidità del sistema e il rispetto dei target di finanziamento.
L'assessore Pantaloni ha spiegato che la struttura rafforza la rete dell'assistenza territoriale. Il sindaco Fioravanti ha evidenziato l'esigenza di strutture per cure intermedie dovuta all'invecchiamento della popolazione. Il direttore generale Maraldo ha definito la realizzazione dell'opera un'impresa, ringraziando tutti i soggetti coinvolti per la collaborazione e l'efficienza gestionale.