È stato inaugurato ad Ascoli Piceno il primo Ospedale di Comunità delle Marche. La struttura, finanziata con fondi Pnrr, offre 18 posti letto per cure intermedie. L'apertura segna un passo importante per la sanità territoriale.
Nuovo ospedale di comunità ad Ascoli
È stato aperto ufficialmente il nuovo Ospedale di Comunità di Ascoli Piceno. La struttura fa parte dell'Azienda Sanitaria Territoriale (AST) Picena. Si tratta del primo presidio di questo tipo nella regione Marche. L'ospedale è stato realizzato all'interno del complesso denominato ‘ex Luciani’. Dispone di un totale di 18 posti letto destinati ai ricoveri.
L'inaugurazione ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Tra queste, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli. Presente anche il sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze, Lucia Albano. Hanno partecipato anche gli assessori regionali alla Sanità, Paolo Calcinaro, e al Bilancio, Francesca Pantaloni. Erano presenti anche il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, e il direttore generale dell’AST di Ascoli, Antonello Maraldo.
Finanziamenti e personale della struttura
La realizzazione di questo nuovo ospedale è stata possibile grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L'investimento totale ammonta a circa 2,7 milioni di euro. La struttura sociosanitaria è stata benedetta dal vescovo di Ascoli, Gianpiero Palmieri. I primi pazienti sono già stati trasferiti. Si tratta di circa dieci persone.
Questi pazienti provengono dal reparto che era stato aperto in via sperimentale nel giugno 2024. La struttura è stata costruita nell'area adiacente ad altri servizi sanitari. Tra questi, la guardia medica, la residenza sanitaria assistenziale (Rsa) e la residenza protetta (Rp). Vi sono anche i servizi psichiatrici territoriali e residenziali. Presente anche il centro diurno ‘Il Sentiero’ e la Centrale Operativa Territoriale (Cot).
L'Ospedale di Comunità rispetta le direttive del Decreto ministeriale 77/2022. Questo decreto definisce nuovi modelli per l'assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). La Regione Marche ha recepito tali indicazioni con la DGR 559 del 2023. La struttura è a gestione prevalentemente infermieristica. Un supporto medico è garantito dai medici di assistenza primaria. L'organico dedicato comprende 6 infermieri e 6 operatori sociosanitari. Un coordinatore supervisiona il personale. Sono presenti anche 2 fisioterapisti.
Funzioni e obiettivi dell'ospedale
L'ospedale svolge una funzione intermedia. Collega il domicilio del paziente con le unità operative di ricovero per acuti. L'obiettivo principale è prevenire ricoveri non necessari. Mira anche a facilitare le dimissioni protette per i pazienti cronici o fragili. Questi pazienti necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica. L'accesso dei pazienti avviene su proposta del medico di medicina generale. Può essere anche su indicazione dello specialista ambulatoriale o ospedaliero. Anche il medico di Pronto soccorso può indirizzare i pazienti.
Dichiarazioni delle autorità
Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha dichiarato: «L’inaugurazione di oggi non è solo il taglio di un nastro, ma l’avvio concreto di un nuovo modello di sanità territoriale. Stiamo invertendo la rotta, riportando la cura vicino ai cittadini. Gli Ospedali di Comunità nascono per gestire la cronicità e le cure intermedie. Questo permette ai grandi ospedali di concentrarsi sulle emergenze».
Il sottosegretario Lucia Albano ha aggiunto: «Il Pnrr rappresenta l’occasione storica per ridisegnare la nostra sanità. Con l’obiettivo nazionale di 1.038 Case di comunità e 307 Ospedali di comunità, stiamo riportando la cura nel cuore dei territori. Qui ad Ascoli, la riqualificazione di un immobile da tempo inutilizzato dimostra come la rigenerazione urbana possa generare alto valore».
L'assessore Paolo Calcinaro ha sottolineato: «Questa apertura è un passo decisivo. Realizzeremo 9 Ospedali di Comunità e 29 Case di Comunità in tutta la regione. Il nostro sistema è solido, non perderemo alcun finanziamento. Questa struttura nasce con una funzione strategica: creare una rete di cure intermedie a supporto anche dei Pronto soccorso».
L'assessore Francesca Pantaloni ha affermato: «L’apertura dell’Ospedale di comunità di Ascoli rafforza la rete dell’assistenza territoriale. Introduce un livello intermedio di cura tra ospedale e domicilio. È una struttura pensata per i pazienti fragili».
Il sindaco di Ascoli, Marco Fioravanti, ha evidenziato: «Quello di Ascoli è il primo Ospedale di Comunità realizzato dei nove finanziati nelle Marche. Risponde a un’esigenza nuova: l’invecchiamento della popolazione. La sanità territoriale è sempre più importante».
Il direttore generale dell’AST, Antonello Maraldo, ha concluso: «Realizzare un’opera pubblica in Italia non è mai facile. Rispettare i tempi senza costi aggiuntivi costituisce una vera impresa. Voglio ringraziare chi lo ha permesso: l’ufficio tecnico, la ditta Elettro Stella, la Regione e il Comune di Ascoli. L’inaugurazione di oggi con i pazienti già dentro è sintomo di efficienza gestionale».