Il maltempo ha colpito duramente Potenza e la sua provincia, causando allagamenti, frane e richiedendo quasi 100 interventi dei Vigili del Fuoco. Diverse famiglie sono state evacuate dalle proprie abitazioni.
Criticità maltempo in provincia di Potenza
La Prefettura di Potenza ha ospitato una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi. L'incontro è stato convocato dal Prefetto Michele Campanaro. Si è discusso delle persistenti precipitazioni delle ultime quarantotto ore. Queste hanno interessato l'intero territorio provinciale.
Alla riunione hanno partecipato diverse figure istituzionali. Erano presenti rappresentanti della Regione Basilicata, dell'Ufficio regionale di Protezione Civile. Hanno partecipato anche sindaci e amministratori locali. Erano presenti anche i responsabili di Acque del Sud s.p.a. per le dighe. Presenti anche il Consorzio di Bonifica della Basilicata e ANAS s.p.a. Non mancavano rappresentanti dell'Ufficio Viabilità provinciale.
Hanno preso parte all'incontro anche rappresentanti delle Forze di Polizia. Erano presenti anche membri del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco. C'erano anche delegati della Prefettura di Matera. Il Prefetto Campanaro ha ricordato il ruolo del CCS. Questo organismo coordina il sistema di protezione civile provinciale. Assicura il raccordo operativo tra le istituzioni in emergenza. Garantisce la pubblica incolumità.
«Non registriamo danni a persone», ha affermato il Prefetto. Ha sottolineato la necessità di mantenere alta l'attenzione. Il monitoraggio delle situazioni critiche deve proseguire. Questo assicura prontezza negli interventi, come finora avvenuto.
Interventi dei Vigili del Fuoco e aree colpite
Il Prefetto ha illustrato le principali criticità e gli interventi effettuati. I Vigili del Fuoco hanno risposto a 90 richieste di soccorso tecnico urgente. Gli interventi hanno riguardato principalmente allagamenti e frane. Sono intervenuti anche per alberi pericolanti e recupero veicoli. Hanno fornito assistenza alla popolazione.
I comuni più colpiti sono stati Potenza, con 20 interventi, e Melfi, con 18. Seguono Rapolla e Ruoti, con 4 interventi ciascuno. Altri comuni interessati sono stati Lavello, Picerno, Tito, Atella, Banzi e Sant’Arcangelo, con 3 interventi ciascuno.
A Rapolla, un movimento franoso ha causato il cedimento di un muro di contenimento. Il terreno smottato ha interessato alcuni fabbricati. Sei famiglie sono state temporaneamente evacuate. Gli immobili coinvolti sono stati sgomberati. Il traffico è stato interdetto nelle aree interessate.
Anche a Sant’Arcangelo, sono state rilevate lesioni dovute a fenomeni franosi. Venti nuclei familiari sono stati precauzionalmente evacuati. Sono complessivamente ventiquattro i Comuni che hanno attivato i Centri Operativi Comunali (C.O.C.).
Gestione delle dighe e viabilità
Particolare attenzione è stata dedicata alla Diga del Camastra. Lo schema idrico del fiume Basento ha raggiunto la quota limite di invaso. Sono state attivate le procedure di deflusso controllato. Si registrano 70 metri cubi al secondo di scarico. È stato dichiarato lo stato di pericolo di protezione civile. Vi è un costante raccordo informativo con i sindaci dei comuni a valle.
Si prevede un miglioramento delle condizioni meteorologiche nelle prossime ore. Questo consentirà il passaggio dalla fase di pericolo a quella di vigilanza rafforzata. Si attende il ritorno alla fase ordinaria. Un trend simile è stato segnalato per le dighe di Monte Cotugno, Pertusillo e Gannano.
Per quanto riguarda la viabilità, ANAS ha segnalato un'interruzione sulla SS 92. Un movimento franoso ha bloccato il tratto tra Armento e Gallicchio. Si attende la stabilizzazione delle condizioni meteo. La viabilità provinciale presenta criticità su una dozzina di strade. Sono in corso interventi per liberare le carreggiate da fango e smottamenti.
Ricognizione danni e prospettive future
La Regione Basilicata sta procedendo alla ricognizione dei danni. Questo è necessario per richiedere lo stato di emergenza. Un quadro più definito si avrà con la stabilizzazione del meteo. Il Prefetto ha ringraziato tutte le componenti del sistema di protezione civile. Ha elogiato la loro professionalità e spirito di servizio.
«Continueremo a mantenere alta la vigilanza», ha concluso il Prefetto. L'attesa è per un miglioramento del meteo e un innalzamento delle temperature. Questi fattori potrebbero però evidenziare le fragilità idrogeologiche del territorio.
I Presidenti delle Province di Matera e Potenza hanno inviato una richiesta formale al Presidente di ANCI Basilicata. La richiesta riguarda la situazione post-maltempo.