Le intense precipitazioni nel Potentino hanno portato al riempimento degli invasi, rendendo necessari rilasci controllati d'acqua. Nonostante 90 interventi dei Vigili del Fuoco in 48 ore, non si sono registrati pericoli per la popolazione. La viabilità rimane l'area più colpita, con alcune strade ancora chiuse.
Rilasci controllati dagli invasi
Le abbondanti piogge hanno causato un forte innalzamento del livello degli invasi nella provincia di Potenza. Questo ha reso necessario l'avvio delle procedure di rilascio dell'acqua. Il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha confermato l'attivazione di queste misure. Le operazioni sono avvenute dopo una riunione del Centro di Coordinamento dei Soccorsi (Ccs). Questo organismo monitora e gestisce le emergenze naturali.
Il sistema del Camastra ha registrato una situazione di allerta. Inizialmente sono stati rilasciati 70 metri cubi d'acqua al secondo. Successivamente, il rilascio è stato ridotto a 50 metri cubi al secondo. L'invaso di Montecotugno ha visto un rilascio di 40 metri cubi al secondo. Per quanto riguarda il Pertusillo, non sono state riscontrate criticità.
Questi rilasci hanno generato uno stato di allerta nei comuni situati a valle. Ben 24 comuni della provincia hanno attivato il sistema Coc. La Protezione Civile è operativa per fronteggiare l'emergenza. La situazione è monitorata costantemente per garantire la sicurezza.
Interventi dei Vigili del Fuoco e viabilità
Nell'arco di poco più di 48 ore, i Vigili del Fuoco hanno effettuato ben 90 interventi. La maggior parte di queste operazioni si è concentrata nell'area del Vulture-Melfese. Il prefetto Campanaro ha sottolineato un aspetto fondamentale. Non si sono segnalati casi di rischio per la popolazione. Questa è stata la priorità assoluta durante l'emergenza.
Attualmente, l'attenzione è rivolta alla viabilità. Le condizioni meteorologiche sono in miglioramento. Tuttavia, circa una decina di strade provinciali sono state interessate da smottamenti e frane. Due di queste rimangono chiuse: una a San Chirico Nuovo e un'altra ad Armento.
La situazione si sta gradualmente normalizzando. Le strade interne, precedentemente intransitabili, vengono riaperte. Alcune consentono il transito a senso alternato. Anche il comune di Potenza ha registrato criticità, specialmente in alcune contrade. Si sono verificate frane che hanno richiesto interventi specifici.
Situazione a Rapolla e prossimi passi
In seguito a una frana verificatasi a Rapolla, 15 persone sono state evacuate. Le famiglie coinvolte hanno trovato alloggio in una struttura messa a disposizione dall'amministrazione comunale. Questo intervento ha garantito la sicurezza e il benessere degli sfollati.
Il prefetto ha confermato il mantenimento dello stato di criticità per dissesto idrogeologico. Una volta superata la fase più acuta dell'emergenza, si procederà alla valutazione dei danni. La Protezione Civile e la Regione Basilicata saranno coinvolte. Saranno loro a decidere se inoltrare la richiesta per lo stato di calamità naturale. La collaborazione tra enti è fondamentale per la gestione post-emergenza.
Questa notizia riguarda anche: