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L'Istituto Comprensivo Severi di Arezzo ottiene un importante riconoscimento per il terzo anno consecutivo con il progetto "Quello che ci muove". L'iniziativa mira a integrare la danza e le arti performative nell'educazione dei giovani, promuovendo valori sociali e culturali.

Successo per il progetto "Quello che ci muove"

L'Istituto Comprensivo “F. Severi” di Arezzo ha ottenuto un significativo traguardo. Per il terzo anno di fila, la scuola è risultata vincitrice del bando “Per Chi Crea”. Questa iniziativa è promossa congiuntamente da SIAE e dal Ministero della Cultura. La scuola vede questo successo come un passo fondamentale. L'obiettivo è trasformare il progetto “Quello che ci muove” in un servizio culturale stabile. Questo servizio sarà dedicato a bambini e ragazzi.

È stata rinnovata la collaborazione con l’Associazione Sosta Palmizi. Viene inoltre consolidata la rete con importanti realtà del territorio. Tra queste figurano il Comune di Arezzo, la Fondazione Guido d’Arezzo e la Libreria La Casa sull’Albero. L'intento è rendere le azioni intraprese più solide e durature nel tempo. Questo lavoro mira a valorizzare e rafforzare la dimensione locale. Si vuole dare continuità e riconoscibilità al percorso avviato. Al contempo, il progetto si arricchisce e si amplia con nuove proposte. Non viene dimenticata una dimensione sociale e culturale più ampia. Si persegue un nuovo umanesimo basato sulla solidarietà. Questa solidarietà è intesa tra persone, culture, generazioni e generi diversi.

Nuove esperienze artistiche per gli studenti

La nuova edizione del percorso è stata inaugurata di recente. Alcune classi hanno partecipato gratuitamente a uno spettacolo. Si tratta di “Le Sacre du Printemps”. Questo spettacolo è una riscrittura dell’opera ballettistica di Stravinskij. La coreografia è della compagnia cesenate Dewey Dell. Per gli studenti, questa è stata un'esperienza sensoriale e immaginifica eccezionale. Musica, corpo e elementi visivi si sono fusi in un rito contemporaneo. La forza evocativa del rito è stata notevole.

A completare l'esperienza, gli studenti hanno avuto l'opportunità di incontrare la compagnia. Hanno potuto osservare da vicino i costumi di scena. Questi costumi sono stati candidati al celebre Premio UBU 2024. I ragazzi sono entrati così nel vivo del processo creativo e visivo dello spettacolo. Le attività didattiche proseguiranno con un ricco programma di nuove proposte. Queste spaziano dalla formazione alla promozione artistico-culturale. Sono previsti anche spazi di apertura e incontro con la cittadinanza.

Danza, inclusione e creatività per i più piccoli

Nel mese di giugno, grazie alla collaborazione con Sosta Palmizi, sono previste due performance partecipate. Queste performance affronteranno i temi dell’inclusione e della condivisione. Lo spettacolo “Gatherdance” vedrà in scena Bintou Ouattara, Daria Menichetti e Francesco Manenti. Questo permetterà ai ragazzi della scuola secondaria di sviluppare il senso del gruppo. Impareranno a comunicare con il corpo, affrontando temi di integrazione tra culture diverse. Parallelamente, nel progetto “TUBI”, gli studenti incontreranno Gaia Gonnelli. Lei è una coreografa vincitrice del Premio Valeria Frabetti 2026. Questo premio le è stato conferito al Festival Visioni di Bologna per il suo impegno. L'impegno è volto a promuovere le arti performative e la danza per la primissima infanzia. L'obiettivo è renderle un linguaggio accessibile e inclusivo.

Nella performance/laboratorio “TUBI”, saranno coinvolte le classi prime della scuola primaria. Attraverso un gioco, costruiranno la propria casa. Useranno la manipolazione e l'interazione con tubi di cartone. Dopo la pausa estiva, le attività del progetto riprenderanno con entusiasmo. Gli studenti parteciperanno gratuitamente agli spettacoli della rassegna “La danza che muove”. Questa si terrà al Teatro Mecenate. Sono previste anche nuove proposte laboratoriali. Queste attività rafforzeranno le alleanze già costruite. Si confermerà così la rete di collaborazione con i partner, le compagnie e i formatori. Questi soggetti sono entrati a far parte del percorso educativo.

Incontri con artisti e percorsi creativi

I bambini e i ragazzi avranno modo di incontrare ancora la compagnia Zaches. Questa compagnia ha ricevuto il premio nazionale HYSTRIO per la sperimentazione. Si è distinta per la contaminazione dei linguaggi artistici. Incontreranno anche Giorgio Rossi e Federica Migliotti. Sono professionisti noti a livello nazionale nel campo del teatro e della danza per le nuove generazioni. Offriranno agli studenti un percorso laboratoriale. Questo si baserà sulla relazione e sull'incontro tramite gesti e movimento. Oltre a questi incontri, come nelle edizioni precedenti, saranno realizzate esperienze laboratoriali. Saranno condotte da Ilaria Gradassi e Marcella Manco. Sono docenti dell'Istituto Comprensivo Severi. Ispirandosi ai temi della rassegna di Sosta Palmizi, connetteranno la danza al mondo dell'arte e della letteratura per bambini e ragazzi. Questo percorso coinvolgerà gli alunni in continuità. Farà incontrare bambini della primaria con ragazzi della secondaria. Si concluderà con una mostra. La mostra raccoglierà i prodotti artistici realizzati dagli studenti. I libri selezionati per il percorso, in collaborazione con la libreria La casa sull’albero, arricchiranno il patrimonio di Dorotheea. Questa è la biblioteca d'istituto. Il programma completo di tutte le attività sarà consultabile sul sito web e sulle pagine social dell’Istituto Severi. La scuola è raggiungibile all'indirizzo https://www.icseveriarezzo.edu.it.

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