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Aggressione a Villaverla: l'auto del sindaco vandalizzata

Villaverla – Un episodio di cronaca preoccupante ha scosso la comunità di Villaverla. L'auto del sindaco, Enrico De Peron, è stata gravemente danneggiata nel parcheggio del municipio. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di una domenica, quando il primo cittadino si trovava in piazza con il figlio per partecipare a un evento pubblico.

Secondo le prime ricostruzioni, un uomo appartenente a una famiglia nomade stanziale sul territorio si sarebbe avvicinato al sindaco chiedendo di poter parlare. De Peron, valutando il contesto e la presenza del figlio minorenne, ha declinato la richiesta, proponendo di incontrarsi in un altro momento più opportuno.

La reazione violenta dopo il rifiuto

Poco dopo l'incontro, un cittadino ha avvisato il sindaco che la stessa persona si era scagliata con violenza contro la sua Volkswagen Touran, ammaccando la carrozzeria e rompendo un fanale. L'autore del gesto, messo in fuga da alcuni testimoni che hanno assistito increduli alla scena, ha causato danni stimati in oltre 700 euro.

L'episodio segue recenti minacce rivolte al sindaco di Malo, Moreno Marsetti, evidenziando una crescente preoccupazione per la sicurezza dei primi cittadini nell'Alto Vicentino. Il sindaco De Peron ha sporto denuncia ai Carabinieri di Thiene per danneggiamento aggravato.

Misure di sicurezza e preoccupazione del sindaco

A seguito della denuncia, è stato attivato il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in prefettura. Il questore di Vicenza ha inoltre emesso un avviso orale nei confronti dell'indagato, intimandogli di mantenere una condotta conforme alla legge. Nonostante le misure adottate, il sindaco De Peron esprime il proprio turbamento.

«Sono episodi che lasciano scossi, non tanto per la mia incolumità, quanto per quella delle persone a me care», ha dichiarato De Peron. «C’è preoccupazione perché, solo pochi istanti prima, questa persona si era avvicinata a me e a mio figlio». Il primo cittadino ha ringraziato prefetto, questore e forze dell'ordine per la loro prontezza.

Nonostante la denuncia e le misure intraprese, permane un senso di inquietudine. De Peron conclude: «Ora tengo un occhio ancora più vigile quando mi muovo in paese, anche perché la persona denunciata è a piede libero e può continuare a spostarsi senza limitazioni».

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