Bracconiere recidivo denunciato a Villachiara
Un uomo, già noto alle forze dell'ordine per reati venatori, è stato nuovamente denunciato nei giorni scorsi a Villachiara. L'individuo è stato sorpreso mentre abbatteva specie protette utilizzando un fucile dotato di silenziatore integrale.
L'operazione è il risultato di un'intensa attività di sorveglianza durata diversi giorni, condotta nelle aree di Riserva naturale all'interno del Parco dell'Oglio Nord. In queste zone, la caccia è severamente vietata.
Precedenti e modus operandi del bracconiere
Questo non è il primo episodio che vede protagonista il bracconiere. Nel 2018 fu arrestato dalla polizia locale per possesso di un fucile con matricola abrasa. Successivamente, nel 2024, ha replicato un comportamento simile, per poi essere nuovamente sorpreso nel settembre 2025 mentre sparava a specie protette con un'altra arma.
L'ultima denuncia è scaturita dall'intervento del corpo di polizia locale di Orzinuovi, ma il merito principale va alle guardie venatorie volontarie del Wwf. Queste ultime, questa volta affiancate dal Nucleo operativo guardie ecozoofile (Nogez) e da attivisti del Cabs, hanno monitorato l'uomo.
Tecniche di caccia illegale e pericoli
Il bracconiere utilizzava anche un richiamo elettroacustico con canti registrati di uccelli per attirare le prede. Stava mirando a fanelli e verzellini, specie di fringillidi tutelate dalla legge, con un fucile la cui canna era stata integralmente silenziata. Questo espediente rendeva estremamente difficile la sua localizzazione.
Le guardie del Wwf hanno evidenziato la gravità dell'uso di un'arma silenziata e il fatto che il bracconiere operasse in zone frequentate da escursionisti. Questo comportamento ha creato una situazione di potenziale pericolo per l'incolumità delle persone presenti nell'area.
Collaborazione e ringraziamenti
L'operazione ha portato al sequestro del fucile, di munizioni di piccolo calibro e degli uccelli abbattuti. Le guardie del Wwf hanno espresso gratitudine al comandante Marco Zana e agli agenti della polizia locale per il loro impegno nella prevenzione e repressione di reati come il bracconaggio e la detenzione illegale di armi.
Viene inoltre ricordato che è possibile segnalare casi di caccia illegale al numero 328 7308288 o tramite la pagina Facebook del Wwf Lombardia. L'attività di vigilanza volontaria continua per contrastare questi illeciti.