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Nel pomeriggio di sabato, a Casto, quattro giovani hanno causato un ingente spreco di risorse dei soccorsi con grida di aiuto rivelatesi uno scherzo. Sono stati denunciati per procurato allarme.

Falso allarme nel parco delle Fucine a Casto

Un pomeriggio di forte preoccupazione ha interessato la zona del parco delle Fucine a **Casto**. L'area, nota per essere boschiva e di difficile accesso, è stata al centro di un intervento di soccorso. Alcuni passanti hanno udito grida di aiuto provenire dalla boscaglia.

Questi suoni hanno immediatamente fatto sorgere il timore che qualcuno si trovasse in una situazione di pericolo. La segnalazione ha innescato una rapida e imponente mobilitazione delle forze di soccorso. La prontezza nell'attivare i protocolli di emergenza è stata notevole.

Maxi intervento dei soccorsi per uno scherzo

La risposta all'allarme è stata immediata e su larga scala. Sono intervenuti sul posto i volontari del soccorso di **Vestone**. A supporto è stato fatto decollare l'elisoccorso da **Bergamo**. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri della stazione di **Salò**.

Non è mancato l'intervento del Soccorso alpino, data la natura impervia del territorio. Diverse altre squadre operative hanno raggiunto l'area per garantire una copertura completa delle operazioni di ricerca. L'impiego di risorse è stato massiccio.

Quattro giovani denunciati per procurato allarme

Dopo un'attenta verifica dell'area, è emerso che non vi era alcuna persona ferita o in reale difficoltà. La situazione di pericolo paventata si è rivelata infondata. Si è trattato, purtroppo, di un falso allarme. La causa è stata ricondotta a un comportamento irresponsabile.

Secondo le ricostruzioni effettuate dalle autorità, **quattro giovani** sono i responsabili dell'accaduto. Si tratterebbe di due coppie, entrambe originarie della provincia di **Mantova**. I quattro si sarebbero messi a gridare nella zona boschiva.

Questo gesto ha indotto i passanti a credere che ci fosse un'emergenza in corso. L'intervento massiccio dei soccorsi è stato quindi causato da uno scherzo. Al termine delle operazioni di verifica, per i quattro giovani è scattata la denuncia. Sono stati accusati di procurato allarme, un reato che comporta conseguenze legali.

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