La Tezenis Verona conquista una vittoria cruciale sul campo del PalaFlaminio di Rimini, mantenendo vive le speranze di promozione in Serie A2. La squadra gialloblù ha dimostrato grande carattere e un gioco corale efficace, superando i padroni di casa per 86-74.
Tezenis Verona espugna Rimini: vittoria esterna fondamentale
La Tezenis Verona ha ottenuto un successo di rilievo nella trasferta contro il Dole Basket Rimini. La partita, disputata mercoledì sera presso il PalaFlaminio, ha visto i gialloblù imporsi con il punteggio finale di 74-86. Questa vittoria assume un significato particolare, poiché arriva dopo la sconfitta subita in finale di Coppa Italia proprio contro i romagnoli.
La prestazione della Scaligera Basket Verona è stata caratterizzata da un'ottima coesione di squadra e da una solidità difensiva ed offensiva che ha permesso di controllare il ritmo della gara. Il secondo quarto si è rivelato decisivo, con Verona capace di ribaltare l'inerzia e costruire un vantaggio che è stato poi gestito con maturità nella ripresa.
Grazie a questo risultato, la Tezenis Verona si mantiene a quattro punti dalla vetta della classifica. Il prossimo impegno casalingo vedrà i gialloblù affrontare Sella Cento domenica alle ore 18:00. La squadra allenata da coach Ramagli dimostra così di essere in piena corsa per il salto di categoria.
Analisi tattica: la rimonta scaligera nel secondo quarto
La partita è iniziata con un sostanziale equilibrio, con i primi canestri firmati da Camara per Rimini e Poser per Verona. I padroni di casa hanno tentato di prendere il sopravvento sfruttando il gioco sotto canestro, portandosi sul punteggio di 8-2. La reazione veronese non si è fatta attendere, grazie alle iniziative di Poser e alla tripla di Bolpin, che hanno portato al sorpasso firmato da McGee (8-9).
Tuttavia, nel finale del primo quarto, Rimini è riuscita a piazzare un nuovo allungo, chiudendo la frazione in vantaggio per 23-16. La svolta della gara è arrivata nel secondo periodo, quando l'energia proveniente dalla panchina veronese ha innescato un parziale che ha riportato la Tezenis in partita. La squadra ha trovato ritmo in attacco, sfruttando con lucidità i cambi difensivi avversari.
Il pareggio è arrivato sul 27-27. Dopo un timeout richiesto da coach Dell’Agnello, Verona ha continuato a spingere con determinazione. Loro ha siglato il sorpasso, seguito da McGee, mentre Poser ha contribuito ad ampliare il divario. Il primo tempo si è concluso con il massimo vantaggio per la Scaligera, grazie a un floater di Poser che ha fissato il punteggio sul 36-47 all'intervallo lungo.
Secondo tempo: gestione del vantaggio e vittoria finale
La ripresa del gioco ha visto la Tezenis Verona allungare ulteriormente con un canestro di Poser (36-50), portando il vantaggio a +13. Rimini non si è arresa e ha risposto con un parziale di 10-0, riaccendendo il pubblico del PalaFlaminio e riportando i padroni di casa a contatto. La risposta veronese è stata però immediata: Loro e Monaldi hanno colpito dall'arco, ristabilendo il controllo del match.
Nel finale del terzo quarto, Poser si è confermato un punto di riferimento offensivo, mentre Rimini ha cercato di rimanere in partita grazie ai canestri di Saccoccia. Alla fine della frazione, il punteggio era di 56-65 per la Tezenis Verona.
L'ultimo quarto ha visto la squadra di coach Ramagli gestire il vantaggio con grande maturità. Un rapido 5-0 firmato da Baldi Rossi ha portato il punteggio sul 56-70, costringendo Rimini a un timeout dopo appena un minuto di gioco. Nonostante i tentativi di rientrare dei padroni di casa, affidati ancora a Camara vicino a canestro, la Tezenis si è dimostrata efficace nel pick and roll centrale, mantenendo sempre un vantaggio in doppia cifra.
Il finale di partita ha visto i gialloblù amministrare senza particolari affanni, chiudendo l'incontro sul punteggio di 74-86. Una vittoria meritata che proietta la Tezenis Verona con rinnovato slancio verso i propri obiettivi stagionali.
Il tabellino e le dichiarazioni di coach Ramagli
Il tabellino finale riporta: Dole Basket Rimini - Tezenis Verona 74-86 (parziali: 23-16, 36-47, 56-65). Per Rimini hanno segnato: Leardini, Saccoccia 11, Tomassini 11, Denegri 12, Sankare, Marini 9, Pollone 2, Georgescu ne, Della Chiesa ne, Simioni 11, Camara 9, Alipiev 9. Allenatore: Dell'Agnello.
Per la Tezenis Verona: Baldi Rossi 19, Loro 16, Poser 25, Bolpin 3, Zampini 2, Johnson, McGee 16, Monaldi 3, Serpilli 2, Spanghero. Allenatore: Ramagli.
Coach Ramagli ha commentato la prestazione dei suoi giocatori: «È un campionato lungo, ci vuole resilienza e pazienza. Ci sono momenti migliori e momenti peggiori. Stasera era un’occasione da cogliere perché Rimini era senza un americano e Leardini si è fatto male subito, chiaramente due assenze importanti. La verità è che le occasioni vanno colte, il fatto di averlo fatto giocando una bella partita è sicuramente una nota di merito importante per noi. È una bella iniezione di fiducia perché avevamo perso male la finale di Coppa Italia, mentre stasera abbiamo vinto con merito. Il campionato lungo si presta a queste problematiche. Devi essere bravo a mascherarle quando ce le hai e devi essere bravo ad approfittarne quando capitano le occasioni. Abbiamo giocato una partita, a parte un inizio non consono, facendo ciò che era necessario fare. Abbiamo avuto un livello di protezione dell’area molto diverso rispetto a quello mostrato in Coppa Italia e la capacità di attaccare l’area di Rimini è stata molto più efficiente rispetto a quanto accaduto nella finale».
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