Samantha Cristoforetti all'UniStem Day di Verona
L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti è stata ospite dell'Università di Verona lo scorso 20 marzo 2026. L'incontro si è svolto nell'aula magna del Polo Zanotto in occasione dell'UniStem Day, un evento nazionale dedicato agli studenti delle scuole superiori. L'iniziativa mira a stimolare la curiosità e l'interesse verso la ricerca scientifica.
Cristoforetti ha condiviso con gli alunni di nove istituti superiori le sue esperienze a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Il suo racconto ha offerto uno spaccato unico sulla vita e il lavoro nello spazio, catturando l'attenzione dei giovani presenti.
Università Svelate: un'occasione per i giovani
L'intervento di Samantha Cristoforetti si è inserito nel contesto più ampio di «Università Svelate», la Giornata nazionale dell'università promossa dalla CRUI. L'ateneo scaligero ha aperto le sue porte con visite guidate e laboratori per gli studenti. Parallelamente, il poeta Gian Mario Villalta ha tenuto una Lectio magistralis sulla poesia contemporanea.
L'UniStem Day 2026 ha posto un accento particolare sull'esplorazione spaziale. La coordinatrice dell'evento, Ilaria Decimo, docente di Farmacologia, ha sottolineato l'importanza di avvicinare i giovani alla ricerca. «Lo spazio affascina i ragazzi e può essere una porta d'accesso alla scienza», ha affermato.
Il messaggio di AstroSamantha ai futuri scienziati
Durante il suo intervento, Samantha Cristoforetti ha evidenziato il valore del lavoro di squadra. «Dietro un'astronauta ci sono molte professionalità», ha spiegato, sottolineando come ogni successo sia frutto di una collaborazione. Ha incoraggiato i giovani a coltivare competenze solide e a rimanere flessibili.
«Il mondo cambia rapidamente, è fondamentale tenere la mente aperta e cogliere le opportunità», ha consigliato Cristoforetti. Ha anche menzionato l'importanza della preparazione ad adattarsi ai cambiamenti, anche di fronte a percorsi di carriera non convenzionali. La sua presenza è stata particolarmente preziosa per ispirare le studentesse a intraprendere carriere nelle discipline STEM.
La ricerca scientifica al centro dell'UniStem Day
La giornata è proseguita con interventi di docenti universitari come Nicola Frison, Alberto Castellini, Michele Ginesi, Valentina Cavedon e Francesca Ciarpella. Hanno presentato le loro ricerche in campi diversi, dall'informatica alle neuroscienze, dalla matematica alle biotecnologie. L'obiettivo è stato quello di trasmettere il significato dell'essere scienziati e promuovere la ricerca tra i più giovani.
L'UniStem Day, giunto alla sua 18esima edizione, è un'iniziativa internazionale che coinvolge centinaia di atenei e centri di ricerca in Europa, con la partecipazione di oltre 30.000 studenti. L'organizzazione dell'evento a Verona ha visto la collaborazione di diversi dipartimenti dell'ateneo, tra cui Informatica, Biotecnologie, Ingegneria biomedica e Diagnostica e sanità pubblica.