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Incendio Hotel Maxim: le prime ipotesi

Un vasto incendio ha interessato l'Hotel Maxim di Verona nella tarda serata di martedì. Le fiamme, divampate da un cumulo di materiali di scarto accumulati vicino al muro di cinta della struttura, hanno rapidamente avvolto alcuni cipressi adiacenti, creando un notevole allarme tra gli ospiti. Fortunatamente, solo una persona, un addetto alla reception, ha riportato lievi intossicazioni a causa del fumo.

Le prime indagini della Procura puntano all'ipotesi di incendio colposo. Al momento non risultano indagati, ma l'attenzione si concentra sulla gestione dei rifiuti e dei materiali edili derivanti dai lavori di ristrutturazione in corso all'ultimo piano dell'hotel.

Gestione rifiuti e possibile bravata

Il materiale che ha innescato il rogo era costituito da arredi vecchi e pannelli in fase di sostituzione, accumulati in modo irregolare a ridosso della recinzione. Secondo le testimonianze dei residenti, il cumulo di masserizie era presente da diverso tempo, sollevando già critiche e proteste. Alcuni residenti hanno riferito di aver udito degli scoppi, simili a petardi, poco prima che le fiamme si propagassero agli alberi.

Questa circostanza, unita alla presenza di alcuni ragazzi di una scolaresca nei pressi del cumulo, fa ipotizzare che una bravata possa aver giocato un ruolo scatenante nell'incendio. I vigili del fuoco, intervenuti prontamente, hanno lavorato per domare le fiamme e mettere in sicurezza l'area.

Verifiche sulla sicurezza e sfollamento ospiti

Il giorno seguente l'incendio, i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo per accertare la salubrità degli ambienti, verificando l'eventuale presenza di sostanze tossiche sprigionate dalla combustione di vernici e legnami. L'hotel non è stato posto sotto sequestro, ma sono in corso le procedure di pulizia necessarie per consentire il rientro degli ospiti, in attesa del parere favorevole delle autorità sanitarie.

Gli ospiti, circa 124 persone tra cui diverse scolaresche provenienti da Tolmezzo, Santo Stefano Belbo e Lucerna, sono stati temporaneamente alloggiati presso la Gran Guardia. La Protezione Civile e il Comune di Verona hanno coordinato l'assistenza, permettendo un rapido allestimento della struttura come dormitorio. Alcuni gruppi hanno scelto di rientrare autonomamente alle proprie residenze.

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