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Mostra d'arte a Villa Alghisi Montini

Verolavecchia si prepara ad ospitare un'importante esposizione artistica intitolata «Gli artisti di San Paolo VI. Il dono dell'amicizia. Opera umana e divina». L'evento si svolgerà presso la storica Villa Alghisi Montini, residenza della famiglia di Papa Montini, dal 28 marzo al 14 giugno 2026.

L'iniziativa, curata dallo storico dell'arte Roberto Consolandi, si inserisce nel contesto dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi. La mostra intende riscoprire il legame tra Giovanni Battista Montini, prima arcivescovo di Milano e poi Papa Paolo VI, e un gruppo di artisti con cui intrattenne un proficuo dialogo a partire dagli anni Cinquanta.

Artisti e donazioni per la comunità

Le opere esposte provengono da generose donazioni. Il Comune di Verolavecchia ha ricevuto collezioni da Pierluigi e Gianluca Manfrini, figli dello scultore Enrico Manfrini, dallo scultore Mario Rudelli e da Marilena Reverberi, vedova dell'artista Ermes Bellani.

Questi artisti, tra cui spiccano nomi come Angelo Biancini, Floriano Bodini, Ettore Calvelli, Aldo Carpi, Silvio Consadori, Luigi Filocamo, Trento Longaretti, Enrico Manfrini, Mario Rudelli, Romano Rui e Lello Scorzelli, hanno dato forma visibile alla fede attraverso bronzo, ceramica e incisioni.

Il cenacolo di Villa Clerici e l'arte sacra

Il percorso espositivo affonda le radici nel 1955, anno di fondazione della Galleria d'Arte Sacra dei Contemporanei a Villa Clerici, durante il primo mandato di Montini come Arcivescovo di Milano. Questo luogo divenne un centro nevralgico per la ricerca espressiva e la promozione dell'arte sacra.

Coordinati da Dandolo Bellini e Monsignor Pasquale Macchi, segretario di Paolo VI, artisti e intellettuali diedero vita a un fervido ambiente creativo. Da questo cenacolo milanese nacquero opere che oggi arricchiscono la Collezione d'Arte Contemporanea dei Musei Vaticani e la decorazione della cappella privata di Paolo VI nel Palazzo Apostolico.

Un itinerario tra arte e spiritualità

Il percorso di visita a Villa Alghisi Montini è concepito come un itinerario spirituale e artistico. Si articola in cinque sezioni tematiche che partono dal portico con le «Forme Organiche» di Ermes Bellani. I visitatori potranno ammirare le Porte Regali di Biancini, Manfrini e Rudelli, il «Cantico delle Creature» reinterpretato da Enrico Manfrini, il pastorale di Scorzelli e Filocamo, e una serie di medaglie che documentano il magistero artistico dell'epoca.

Il percorso si conclude con una sezione dedicata ad Aldo Carpi e Floriano Bodini, offrendo una riflessione in occasione del centenario della nascita di Paolo VI. La mostra è pensata per accogliere ogni tipo di visitatore, con un'attenzione particolare rivolta ai giovani e alle scuole.

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