Pamela Minoletti è la nuova direttrice di Cia Novara Vercelli Vco. La nomina segna un importante ricambio generazionale alla guida dell'associazione agricola, con l'obiettivo di affrontare le sfide future del settore.
Nuova guida per l'agricoltura piemontese
La Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) delle province di Novara, Vercelli e Vercelli-Biella-Verbano-Cusio-Ossola (Vco) ha un nuovo vertice direttivo. La scelta è ricaduta su Pamela Minoletti, che assume l'incarico di direttrice territoriale. Questa decisione è stata formalizzata dal Comitato esecutivo dell'associazione.
La nomina rappresenta un momento significativo nel percorso di evoluzione della struttura organizzativa. Il cambiamento si è reso necessario a causa del raggiungimento del limite di età da parte del precedente direttore, Daniele Botti. Parallelamente, Federico Sironi è stato designato come unico vice direttore.
Pamela Minoletti, residente a Verbania e con 37 anni di età, vanta una solida esperienza nel campo dell'organizzazione e della gestione. La sua preparazione è stata affinata sia all'interno del sistema Cia sia in precedenti esperienze professionali.
L'obiettivo primario di questa sostituzione è garantire la continuità delle attività svolte negli anni recenti. Allo stesso tempo, si mira a potenziare la capacità dell'associazione di rispondere efficacemente alle complesse sfide che caratterizzano il comparto agricolo contemporaneo.
Un passaggio di testimone all'insegna della continuità
La nuova direttrice ha espresso gratitudine per la fiducia accordatale. «Ringrazio il presidente e il suo vice, la Giunta e tutti gli associati per la fiducia», ha dichiarato Minoletti. Ha poi sottolineato il suo profondo senso di onore e responsabilità. «È per me un grande onore assumere questo ruolo, ma è anche una responsabilità importante che accolgo con grande rispetto e senso del dovere.»
Un ringraziamento speciale è stato riservato a Daniele Botti, figura di riferimento per la sua carriera. «Per me non è stato soltanto il ‘mio’ direttore: è stato una guida, un punto di riferimento e, spesso, anche la bussola quando serviva capire la direzione da prendere», ha affermato Minoletti.
L'eredità lasciata da Botti, fatta di esempio, metodo di lavoro e dedizione, sarà un faro per il suo operato. «Il suo esempio, il suo modo di lavorare e la sua dedizione all'associazione e per il mondo agricolo rappresentano una eredità preziosa che cercherò di portare avanti con lo stesso spirito.»
La visione di Minoletti pone l'accento sull'importanza di guardare al futuro senza dimenticare il passato. «Guardare avanti non significa dimenticare da dove veniamo. La forza della nostra associazione è proprio nella sua storia, nelle persone che negli anni hanno costruito questo percorso e nei valori che ci hanno guidato fino a oggi.»
Le solide radici dell'organizzazione costituiranno la base per il lavoro futuro. «È su queste radici solide che vogliamo costruire il lavoro dei prossimi anni», ha concluso la nuova direttrice.
Il percorso professionale di Pamela Minoletti
L'ingresso di Pamela Minoletti nel sistema Cia risale al 2015. La sua crescita professionale è stata costante e significativa. Nel 2022, ha assunto la responsabilità del settore Fiscale, dimostrando competenza e affidabilità.
Negli anni più recenti, ha attivamente partecipato al gruppo di coordinamento della struttura direttiva. In questa veste, ha affiancato il direttore uscente Daniele Botti, acquisendo una profonda conoscenza delle dinamiche operative e strategiche dell'associazione.
Il suo impegno si è esteso anche a livello regionale. Nel 2023, ha ricoperto il ruolo di referente regionale del Centro di Assistenza Fiscale (Caf) Cia per il Piemonte. Questa posizione le ha permesso di partecipare attivamente ai Tavoli tecnici nazionali, confrontandosi con le problematiche e le opportunità a livello macro.
La sua esperienza maturata sul campo, unita alla conoscenza delle normative fiscali e delle esigenze degli agricoltori, la rende una figura ideale per guidare la Cia in questo momento di transizione.
Le dichiarazioni del presidente e del direttore uscente
Gaudenzio Bernascone, presidente di Cia Novara Vercelli Vco, ha espresso grande soddisfazione per la nomina. «Siamo molto soddisfatti di poter affidare la direzione territoriale a Pamela Minoletti», ha dichiarato.
Ha sottolineato come le sue qualità saranno cruciali per il futuro. «La sua competenza, la conoscenza del territorio e la visione strategica saranno fondamentali per accompagnare le nostre imprese agricole in una fase complessa ma ricca di opportunità.»
La nomina di Federico Sironi a vice direttore è vista come un ulteriore rafforzamento. «Allo stesso tempo, la nomina di Federico Sironi a vice direttore rafforza ulteriormente la squadra, garantendo continuità e capacità operativa.»
Un tributo speciale è stato rivolto a Daniele Botti per il suo contributo. «Un grande merito va al direttore uscente Daniele Botti, che ha saputo guidare la struttura Cia in modo strutturato e solido, portando al conseguimento di grandi successi e stabilità economica dell'organizzazione.»
Daniele Botti, dal canto suo, ha confermato la natura pianificata del passaggio generazionale. «La scelta del nuovo direttore, del vice direttore e del gruppo di colleghi», ha precisato, «è l'atto conclusivo di un percorso di lavoro partito alcuni anni fa, con l’obiettivo di preparare il passaggio generazionale e formare un gruppo di persone in grado di governare la nostra Cia nei prossimi anni.»
Botti continuerà a supportare l'associazione in un ruolo di consulenza per un ulteriore anno. Questo garantirà una transizione fluida e completa. «A Pamela Minoletti è stata affidata la direzione e a sostenerla nel nuovo incarico, oltre all'ausilio di Federico Sironi vice direttore, ci sarà un team di colleghi con responsabilità nei vari settori.»
La collaborazione tra la nuova dirigenza e il team di responsabili settoriali promette di consolidare ulteriormente la Cia Novara Vercelli Vco, proiettandola verso le sfide future con rinnovata energia e competenza.