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Sono iniziati i lavori per la nuova stazione di Mestre, un progetto da 98 milioni di euro che prevede un hub intermodale e un collegamento sopraelevato tra Mestre e Marghera. L'intervento, della durata di cinque anni, mira a modernizzare l'infrastruttura e a favorire la ricucitura urbana.

Nuova stazione Mestre: via ai lavori

Sono ufficialmente partiti i cantieri per la realizzazione della nuova stazione di Mestre, situata a Venezia. Questo ambizioso progetto prevede la creazione di un moderno hub intermodale. L'investimento totale ammonta a 98 milioni di euro. Oltre al nuovo scalo ferroviario, il piano include la costruzione di un collegamento sopraelevato. Questa passerella unirà le aree di Mestre e Marghera. La struttura sarà lunga 100 metri e sorgerà a nove metri d'altezza.

I primi interventi preparatori sono iniziati già a marzo. I lavori sono stati affidati alla società Quadrio Gaetano Costruzioni. La durata prevista per l'intero progetto è di cinque anni. Questo lasso di tempo permetterà di completare tutte le fasi di costruzione e riqualificazione.

Presentazione del cronoprogramma e fasi del progetto

Il dettagliato cronoprogramma dei lavori è stato illustrato stamattina. La presentazione si è tenuta presso l'Auditorium M9 di Mestre. Erano presenti rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana. Hanno partecipato anche il sindaco Luigi Brugnaro. Presente anche la consigliera regionale con delega a Venezia, Laura Besio. L'incontro ha fornito un quadro completo delle tempistiche e delle attività previste.

Dopo il periodo estivo, è programmata una riorganizzazione funzionale della stazione attuale. Questa stazione sarà temporanea. Seguirà la demolizione graduale dell'edificio esistente. L'abbattimento inizierà dalla zona ovest. La nuova struttura sorgerà su più livelli. Ospiterà spazi commerciali, biglietterie moderne e aree lounge per i viaggiatori.

Unione di Mestre e Marghera: un nuovo polo urbano

L'accordo sottoscritto a febbraio stabilisce i ruoli. Il Comune si impegna a garantire la connessione tra Mestre e Marghera. Questo avverrà tramite il prolungamento sopraelevato verso l'area ex Ulloa. L'infrastruttura sarà strutturalmente collegata alla piastra di scavalco dei binari. Attraverserà la Via Libertà. Si integrerà nel nuovo organismo edilizio. Questo è concepito come un nuovo polo urbanistico. Sorgerà sul fronte opposto della città.

Il sindaco Luigi Brugnaro ha sottolineato l'importanza del progetto. Ha dichiarato: «Non stiamo parlando solo di una stazione più moderna ed efficiente, ma di un vero progetto di ricucitura urbana che unisce Mestre e Marghera». Il primo cittadino ha aggiunto di celebrare «un'opera che avevo ipotizzato nel mio percorso universitario di laurea e che diventa realtà».

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