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Il Bosco Zaher di Mestre si espande con 100 nuove piante, completando un progetto di riqualificazione che ha visto la messa a dimora di 460 alberi. L'iniziativa, supportata da cittadini e istituzioni, mira a incrementare il verde urbano e i benefici ecosistemici.

Espansione del verde urbano a Mestre

La superficie del Bosco Zaher a Mestre si è arricchita di cento nuove piante. L'operazione si è svolta martedì mattina. Molti cittadini hanno risposto all'appello del Comune. Hanno partecipato a un'attività immersa nella natura. Questo intervento segna la conclusione di un'importante fase progettuale. Sono stati piantati quattrocentosessanta nuovi alberi in totale. L'obiettivo è ampliare l'area boschiva esistente. L'estensione interessata è di circa tremila metri quadri.

Coinvolgimento istituzionale e cittadino

All'iniziativa hanno preso parte diverse personalità. Tra queste, l'assessore comunale all'Ambiente, Massimiliano De Martin. Presenti anche il presidente della Municipalità di Favaro Veneto, Marco Bellato. Non sono mancati il direttore del Verde pubblico, Marco Mastroianni. Hanno partecipato anche Federico Corrò di Etifor e Michela Coletto di Enel. Presente anche Marco Gervasutti del Consorzio di Bonifica Acque Risorgive. A loro si sono aggiunti il personale del servizio Bosco e grandi parchi. Hanno collaborato la Protezione Civile. Erano presenti anche rappresentanti di Fiab e del gruppo micologico “Bruno Cetto”.

Il valore del verde per Mestre

L'assessore De Martin ha sottolineato l'importanza del territorio di Mestre. Ha affermato: «Dobbiamo essere orgogliosi del territorio comunale di terraferma». Ha aggiunto che il verde compensa ciò che la città antica non può offrire. Il Comune gestisce già 240 ettari di parchi. Questi rappresentano un vanto per l'amministrazione. Il bilancio arboreo complessivo supera le quarantunmila piante ad alto fusto e arbusti.

Sostegno e obiettivi del progetto

Il progetto beneficia del sostegno di Enel. Questa collaborazione con l'amministrazione è iniziata nel 2023. La realizzazione tecnica è curata da Wownature. Si tratta di un'iniziativa di Etifor, uno spin-off dell'Università degli Studi di Padova. L'obiettivo primario è la riqualificazione di un'ampia area boschiva. Quest'area è destinata a passeggiate a piedi e in bicicletta. L'invito ai cittadini è stato quello di contribuire attivamente. Hanno potuto partecipare alla crescita del bosco piantando nuovi alberi e arbusti.

Specie autoctone e pianificazione naturale

Le specie messe a dimora includono principalmente prugnolo, biancospino, carpino, pallon di maggio e tiglio. Si tratta di piante autoctone. Gli arbusti sono stati piantati nella zona esterna. Gli alberi ad alto fusto sono stati collocati all'interno. Questa disposizione mira a simulare una crescita naturale. Così hanno spiegato i forestali di Etifor. Federico Corrò ha spiegato che il progetto del Bosco di Mestre ha più di vent'anni. Il loro ruolo è implementare il bosco con interventi di gestione forestale attiva. Per garantire benefici ecosistemici, come l'assorbimento di CO2 e l'aumento della biodiversità, sono necessari interventi mirati. Questi includono diradamenti su piante malate o instabili e la rimozione di specie invasive.

Un'area unica per la comunità

Il presidente Bellato e i consiglieri di municipalità hanno espresso gratitudine. Hanno ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l'iniziativa. Un ringraziamento speciale è andato ai cittadini presenti. Hanno vissuto un'esperienza importante per l'intera comunità. Bellato ha evidenziato l'unicità del bosco. Ha dichiarato: «Il bosco rappresenta l’unica area del territorio in cui si possono percorrere ben 14 chilometri a piedi o in bicicletta senza la presenza di auto». Ha aggiunto che è una zona ideale per praticare sport all'aria aperta in sicurezza. Ha concluso con orgoglio per la presenza di questo spazio prezioso all'interno dei confini della municipalità.

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