I Carabinieri di Castel Gandolfo hanno arrestato tre persone ad Albano Laziale per possesso di droga destinata allo spaccio e un'arma illegale. L'operazione ha coinvolto elicotteri e unità cinofile.
Operazione antidroga e contro le armi illegali
I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito un'importante operazione. Hanno arrestato un giovane di 22 anni e due donne, madre e figlia, di 42 e 20 anni. Tutti sono residenti ad Albano Laziale. Sono gravemente indiziati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Devono rispondere anche di detenzione abusiva di arma clandestina.
L'intervento è stato supportato da mezzi aerei. Il Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pratica di Mare ha fornito supporto. Anche il Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galera ha partecipato all'operazione.
Sequestro di droga e materiale per lo spaccio
Le perquisizioni sono state disposte dall'Ufficio di Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri. L'obiettivo era la ricerca di stupefacenti e armi. I militari hanno sorpreso le due donne in possesso di droga. Trovati 251 involucri termosaldati. Contenevano 129 grammi di cocaina. C'era anche un involucro con 3 grammi di marijuana. Rinvenuto materiale per il confezionamento e la pesatura. Presenti anche denaro, riconducibile ad attività di spaccio.
Raccolti i gravi indizi di colpevolezza. Le due donne sono state arrestate. Sono state poi accompagnate presso il Tribunale di Velletri. Il Giudice ha convalidato i loro arresti.
Scoperta arma illegale e droga nell'abitazione del 22enne
Le attività sono proseguite nell'abitazione del 22enne. I Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori sostanze stupefacenti. Trovati 233 grammi di cocaina. Presenti anche 3 grammi di hashish. Un bilancino di precisione era anch'esso sul posto. Ma la scoperta più grave è stata un'arma. Si tratta di una pistola semiautomatica Smith & Wesson. La matricola era abrasa. L'arma era completa di 8 proiettili.
Il 22enne è stato quindi arrestato. È stato tradotto presso la Casa Circondariale di Velletri. Attende la convalida del suo arresto.
Denunciato un 54enne con distintivo contraffatto
Nel medesimo contesto operativo, i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 54 anni. L'uomo è residente nella zona. È stato sorpreso mentre utilizzava un distintivo della Polizia di Stato. Il distintivo presentava un numero di matricola inciso artificialmente. All'uomo sono state cautelativamente ritirate una pistola e 20 proiettili. Questi erano regolarmente denunciati.
Contrasto al crimine nei Castelli Romani
L'ampio dispositivo ha visto l'impiego di oltre 30 militari. L'operazione rientra in una campagna di attività e verifiche sul territorio. Queste sono condotte dall'Arma dei Carabinieri sotto la direzione dell'Autorità Giudiziaria. Gli obiettivi sono contrastare il mercato nero delle armi. Soprattutto, si vuole contrastare il diffuso fenomeno del traffico, commercializzazione e consumo di stupefacenti. L'area dei Castelli Romani è particolarmente interessata. Le fasce più giovani della popolazione sono sempre più coinvolte.
Si precisa che il procedimento è nelle fasi delle indagini preliminari. Gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a un eventuale accertamento di colpevolezza con sentenza definitiva.
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