L'industria alimentare e delle bevande di Varese ha superato il miliardo di euro di esportazioni. I prodotti alimentari registrano un forte aumento, mentre le bevande subiscono un calo. Il Regno Unito guida i mercati di destinazione.
Export alimentare varesino supera il miliardo
Le cifre relative all'esportazione per l'industria alimentare e delle bevande nella provincia di Varese sono notevoli. Questo settore impiega complessivamente 4.000 persone in 370 aziende. Rappresenta il 4,6% della forza lavoro industriale locale. L'anno scorso, le esportazioni di prodotti alimentari sono aumentate significativamente. L'incremento è stato del 37,5% rispetto all'anno precedente. Le vendite all'estero di bevande, invece, hanno subito una contrazione. Il calo è stato del 14,8%.
Complessivamente, la somma delle esportazioni dei due comparti supera 1 miliardo di euro. Questo risultato posiziona il settore alimentare varesino a livelli paragonabili a quelli di settori tradizionalmente associati al 'made in Varese'. Supera, ad esempio, il comparto della gomma-plastica. Il mercato principale per le esportazioni varesine è il Regno Unito. Qui sono stati esportati prodotti per 145 milioni di euro. Seguono la Germania, con 110 milioni, e la Francia, con 99 milioni.
Crescita nei mercati emergenti e consolidati
Diverse aree geografiche hanno mostrato una forte crescita per le imprese varesine del settore. La Spagna ha registrato un aumento dell'87,5%. La Polonia ha visto una crescita del 68,9%. L'Australia ha segnato un +52,1%. Anche la Germania ha contribuito significativamente alla crescita, con un +49,9%.
Questi dati evidenziano una solida performance del comparto agroalimentare provinciale. La diversificazione dei mercati di sbocco sembra essere una strategia vincente. L'aumento delle esportazioni di prodotti alimentari compensa la flessione delle bevande. Il valore totale conferma l'importanza strategica del settore per l'economia locale.
Confindustria Varese: il gruppo Alimentari e Bevande
All'interno di Confindustria Varese, le aziende del settore sono riunite nel gruppo merceologico 'Alimentari e Bevande'. Questo gruppo include diverse filiere produttive. Tra queste figurano birra, dolciumi, cioccolato, latticini, lavorazione di pesce e carne, molini, vini e liquori. Si tratta di un segmento produttivo di nicchia ma di grande rilievo. Molti brand noti appartengono a questo comparto. La propensione all'export è una caratteristica distintiva.
Durante l'ultima assemblea, Massimo Cestaro della Irca spa di Gallarate è stato eletto presidente del gruppo. Succede a Remo Giai della Farmo spa di Casorezzo. Giai è stato nominato vicepresidente. La nuova leadership è chiamata a guidare il settore in un contesto economico dinamico. L'obiettivo è mantenere e rafforzare la competitività sui mercati internazionali.