I Carabinieri di Erice hanno fermato un uomo di 44 anni sorpreso con opere d'arte rubate. L'arrestato, già ai domiciliari, è stato nuovamente posto in custodia cautelare.
Furto di opere d'arte nel centro storico
I Carabinieri della Stazione di Erice hanno fermato un uomo di 44 anni. L'individuo, residente a Salemi, è stato arrestato per furto aggravato. Dovrà rispondere anche di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. L'uomo è stato sorpreso mentre trasportava diversi oggetti d'arte. Questi beni erano stati appena sottratti da un'abitazione nel centro di Erice.
Il fermo è avvenuto mentre l'uomo si trovava a bordo del suo furgone. Al suo interno sono stati rinvenuti quadri di valore, vasi in ceramica e oggetti in argento. La merce era stata appena rubata da un'abitazione situata nel cuore del centro storico.
Indagini sui furti di beni artistici
Le forze dell'ordine avevano intensificato i controlli sul territorio. Questo era avvenuto in seguito a diversi furti di maioliche e oggetti d'arte. Tali beni possedevano un interesse storico per la zona. Gli investigatori hanno avviato un'analisi approfondita dei casi. L'obiettivo era identificare i responsabili di questi furti.
Le indagini si sono concentrate su un gruppo ristretto di persone. Tra queste figurava anche il soggetto arrestato. Quest'ultimo aveva da poco ottenuto una misura meno restrittiva. Era infatti passato dagli arresti domiciliari a una misura più lieve.
L'arresto in flagranza
L'attività investigativa ha portato all'individuazione del mezzo. Il furgone, utilizzato dal 44enne, era parcheggiato in una via di Erice. L'uomo è stato sorpreso poco dopo. Stava tentando di accedere a un'altra abitazione. Aveva forzato una porta finestra nel tentativo di entrare.
L'indagato ha cercato di raggiungere il suo furgone. Voleva allontanarsi rapidamente dal borgo. Ha opposto resistenza ai militari dell'Arma. Il suo scopo era evitare il controllo e la cattura.
Recupero della refurtiva
Dopo il fermo, è stata effettuata una perquisizione del veicolo. Sono stati recuperati due quadri. Uno raffigurava la Madonna di Custonaci, dipinto a olio. L'altro quadro aveva una cornice in foglia d'oro zecchino. Trovati anche un vaso e un piatto in ceramica. Inoltre, sono stati rinvenuti circa 15 oggetti vari in argento.
Grazie alla collaborazione dei residenti di Erice, è stato possibile accertare la provenienza della merce. I beni erano stati sottratti da un'altra abitazione. Questa si trovava vicino alla centralissima via Vittorio Emanuele.
Ulteriori recuperi e valore delle opere
Una successiva perquisizione è stata condotta nell'abitazione dell'arrestato. Sono stati recuperati altri oggetti. Tra questi, un vaso in ceramica e un'anfora in terracotta. Questi beni risultavano essere stati rubati in precedenza. I furti erano avvenuti a Erice e a Valderice.
Il quadro della Madonna di Custonaci è stato esaminato dalla Sovrintendenza per i Beni Culturali di Trapani. È stato riconosciuto come un'opera di valore storico. Il suo valore è stimato in diverse migliaia di euro.
Restituzione ai proprietari e provvedimenti
La refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari. Hanno espresso profonda gratitudine per l'operato dei Carabinieri di Erice. Il 44enne, dopo l'udienza di convalida, è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari. Questa volta dovrà indossare un braccialetto elettronico.