Attacco notturno a Villa Crisanti
La residenza del senatore e biologo Andrea Crisanti, situata a Val Liona in località Villa del Ferro, è stata oggetto di un atto vandalico nella notte tra il 14 e il 15 maggio 2025. Ignoti hanno fatto irruzione nella proprietà, danneggiando la facciata e il bordo piscina.
L'intrusione è avvenuta intorno alle 2 del mattino. I vandali hanno scavalcato la recinzione della villa seicentesca, recentemente restaurata, e hanno imbrattato diverse aree con vernice rossa. Le scritte, di chiara matrice no-vax, sono state rinvenute sul bordo della piscina e sul muro posteriore dell'edificio, presumibilmente lanciate tramite uova riempite di vernice.
Reazione e indagini
Il senatore Crisanti, che si trovava all'interno dell'abitazione al momento dell'accaduto, ha commentato l'episodio con amarezza ma senza timore. «Mi dispiace che ci siano persone frustrate che pensano di risolvere così i loro problemi», ha dichiarato, aggiungendo che l'episodio è una novità assoluta per lui.
Crisanti ha anche ipotizzato che gli autori del gesto, provenienti probabilmente da fuori zona, potrebbero essere facilmente identificati grazie ai sistemi di sorveglianza presenti nella villa e alle telecamere di sicurezza dislocate lungo le strade circostanti. La famiglia sta valutando l'estensione delle misure di sicurezza.
Solidarietà e contesto politico
Le indagini sono state affidate ai Carabinieri della sezione investigativa del comando provinciale di Vicenza, che hanno già effettuato i rilievi sul posto. Si attendono sviluppi nelle prossime ore.
Il sindaco di Val Liona, Maurizio Fipponi, ha espresso solidarietà al senatore, sottolineando la gravità dell'atto che va oltre il semplice danneggiamento privato. Fipponi ha definito l'episodio una «sottile e vigliacca minaccia» non solo a una carica democratica, ma anche a un esponente del mondo scientifico, spesso bersaglio di attacchi da parte di movimenti complottisti.