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Nuove strutture sanitarie aprono i battenti a Savona e Vado Ligure, promettendo un accesso facilitato ai servizi medici per i residenti. L'obiettivo è rafforzare la presenza territoriale dell'assistenza sanitaria.

Nuove strutture sanitarie a Savona e Vado

Sono state inaugurate le nuove Case di Comunità. La struttura principale, definita 'hub', si trova a Savona, in via Collodi. La seconda struttura, classificata come 'spoke', è stata aperta a Vado Ligure, in via alla Costa. L'evento ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali.

Erano presenti l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, e il sindaco di Savona, Marco Russo. Hanno partecipato anche il direttore di Azienda Tutela Salute, Marco Damonte Prioli, e la coordinatrice dell'area 2, Monica Cirone. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'iniziativa.

Investimento e ammodernamento della struttura

L'adeguamento della sede di via Collodi ha riguardato diversi piani dell'edificio. Sono stati interessati il primo, il secondo e una porzione del terzo piano. La superficie complessiva interessata dai lavori ammonta a 1460 metri quadrati. L'edificio totale dispone di quasi 6000 metri quadrati.

L'intero progetto ha richiesto un investimento di 1,28 milioni di euro. Questi fondi provengono dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). L'obiettivo è migliorare l'offerta sanitaria sul territorio.

Servizi sanitari più vicini ai cittadini

Le nuove Case di Comunità rappresentano un passo avanti nell'assistenza sanitaria territoriale. L'intento è quello di avvicinare i medici e i servizi ai cittadini. Questo avvicinamento dovrebbe garantire una risposta più rapida ed efficace ai bisogni di salute della popolazione.

La presenza di strutture 'hub' e 'spoke' permette una migliore organizzazione dei servizi. La struttura di Savona fungerà da centro di coordinamento. Quella di Vado Ligure offrirà supporto e servizi specifici. L'idea è quella di creare una rete sanitaria più capillare e accessibile.

Un nuovo modello di assistenza

L'apertura di queste strutture si inserisce in un più ampio progetto di riforma del sistema sanitario. Si punta a un modello di assistenza più integrato. Questo modello vedrà la stretta collaborazione tra ospedali, medici di base e servizi territoriali.

Le Case di Comunità sono pensate per offrire un'ampia gamma di prestazioni. Si va dall'assistenza primaria ai servizi specialistici. L'obiettivo è garantire la continuità delle cure. Questo è fondamentale per la gestione delle malattie croniche e per la prevenzione.

Le nuove strutture a Savona e Vado Ligure sono un esempio concreto di questo impegno. L'assessore Nicolò ha evidenziato come questi interventi siano cruciali per modernizzare la sanità ligure. Il sindaco Russo ha sottolineato l'importanza di avere servizi sanitari efficienti per la comunità locale.

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