L'associazione Africa Mission celebra il centenario della nascita del suo fondatore, don Vittorione Pastori, con eventi a Piacenza e iniziative in tutta Italia e Uganda. Il 15 aprile, testimonianze e una campagna per l'acqua potabile.
Don Vittorione: un secolo dalla nascita
L'associazione Africa Mission commemora il centenario della nascita del suo fondatore, don Vittorione Pastori. La guida spirituale per molti anni dell'organizzazione viene ricordata con una serie di iniziative. Il culmine delle celebrazioni è previsto per il 15 aprile a Piacenza. L'evento centrale si terrà nella sede piacentina in via Martelli 6. Sarà trasmesso anche in streaming per raggiungere volontari e collaboratori in Italia e in Uganda.
La giornata inizierà alle 18:00 con la celebrazione della Santa Messa. Successivamente, alle 19:00, si terrà un momento di riflessione intitolato «Don Vittorione, uomo della carità». Interverranno il vescovo della diocesi di Piacenza-Bobbio, Adriano Cevolotto, e volontari che hanno conosciuto da vicino il missionario. La serata si concluderà con un momento conviviale.
Campagna "30 pozzi per 30 scuole"
Per onorare il centenario, è stata lanciata la campagna «30 Pozzi per 30 Scuole». Questa iniziativa mira a garantire il diritto all'istruzione e l'accesso all'acqua potabile nella regione ugandese del Karamoja. Migliaia di bambini in quest'area rinunciano alla scuola a causa della povertà e della mancanza di acqua pulita. La scarsità idrica rende gli istituti scolastici insicuri. Aumentano le malattie e le assenze, sottraendo tempo prezioso allo studio.
Acqua ed educazione sono fondamentali per il futuro della regione. Attualmente, il 70% della popolazione over 10 anni non ha mai ricevuto istruzione. Solo una persona su quattro è alfabetizzata. Tre bambini su quattro tra i 6 e i 12 anni non frequentano regolarmente la scuola. Molte scuole mancano di fonti d'acqua potabile accessibili. Il primo pozzo è stato donato dal vescovo Cevolotto, insieme ai suoi familiari, per ricordare i genitori e il fratello scomparso. Il direttore Carlo Ruspantini ha definito il gesto «particolarmente significativo», sottolineando la visita del vescovo nel Karamoja nel 2023. Ha potuto constatare personalmente quanto l'acqua sia vitale per le comunità e gli studenti.
Iniziative in tutta Italia e Uganda
Durante il 2026, i gruppi di Africa Mission in Italia organizzeranno mostre, incontri nelle scuole, momenti di preghiera e viaggi missionari in Uganda. Questi eventi ricorderanno la figura di don Vittorione e il suo messaggio di solidarietà. A Bolzano, il 10 e 11 aprile, si terrà la 44esima Raccolta viveri «Don Vittorione». A Varese, il 6 giugno, è prevista l'iniziativa «Don Vittorio, illustre varesino», un pellegrinaggio al Sacro Monte. Il 5 settembre, l'evento «Don Vittorio missionario per il mondo» coinvolgerà altri gruppi italiani con celebrazioni a Varese e alla tomba del missionario. Non mancheranno i Mercatini della Rasa di Varese in novembre.
Ad Urbino, in agosto, si svolgerà una mostra missionaria dedicata al fondatore. A Procida, a fine settembre, si terrà la Regata solidale. Bucciano e Treviso celebreranno don Vittorione in ottobre. Sempre in ottobre, la Venice Marathon ospiterà la campagna «Run for water Run for life», giunta alla 20esima edizione. In Uganda, a Moroto, a luglio, verrà inaugurato il primo Giardino dei Giusti del paese, in memoria di don Vittorione. A novembre, nella cattedrale di Moroto, sarà presentato un monumento dedicato al fondatore di Africa Mission.
Raccolta di ricordi e eredità
È stata lanciata la campagna «Don Vittorione: come lo ricordo io». L'obiettivo è raccogliere i ricordi personali di chi ha conosciuto il fondatore. La sede di Piacenza sta raccogliendo testimonianze scritte e video. Il direttore Ruspantini spiega che le celebrazioni offrono un'occasione per riportare l'essenza di don Vittorione al centro. La sua esperienza è proposta come riferimento per chi oggi incontra Africa Mission. La sua vita dimostra che la gioia nasce dal dono di sé.
Il valore dell'incontro era centrale nel suo messaggio. Questa è l'eredità più autentica. Ha messo a disposizione della sua missione forze e fragilità, trasformandole in speranza. Il centenario è un invito ai giovani. In un tempo di incertezze, il suo invito a mettere in discussione lo stile di vita e dedicare energie a un bene più grande rimane attuale. Celebrare 100 anni di don Vittorione significa guardare avanti con coraggio, non con nostalgia.