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L'Università di Macerata è in lutto per la scomparsa della professoressa Sara Lorenzetti. La comunità accademica ricorda la sua dedizione e umanità.

Addio alla professoressa Sara Lorenzetti

L'ateneo maceratese piange la perdita improvvisa della professoressa Sara Lorenzetti. La docente è venuta a mancare nella notte, lasciando un profondo sgomento tra colleghi e studenti. La notizia ha profondamente scosso l'intera istituzione universitaria.

Il rettore John Mc Court ha espresso a nome di tutti il suo più sentito cordoglio. Ha definito la scomparsa una notizia che ha colpito duramente l'ateneo. La professoressa Lorenzetti avrebbe compiuto 55 anni a giugno.

Un ricordo commosso della docente

«La scomparsa di Sara Lorenzetti ci addolora profondamente», ha dichiarato il rettore Mc Court. Ha voluto ricordarla come una studiosa seria e appassionata. La sua dedizione all'insegnamento era evidente ogni giorno. Era anche una persona sorridente e positiva.

La sua umanità e sensibilità hanno arricchito la vita dell'ateneo. Il suo impegno è stato un esempio per molti. La sua perdita lascia un grande vuoto nella comunità accademica. L'università si stringe alla sua famiglia in questo momento di dolore.

Il cordoglio si estende al marito Carlo, ai colleghi e a tutti gli studenti. La professoressa Lorenzetti era molto amata e stimata. La sua assenza sarà difficile da colmare.

Percorso accademico e contributi

Nata a Senigallia il 2 giugno 1971, Sara Lorenzetti è entrata a far parte dell'Università di Macerata nel 2022. Ha preso servizio presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo. Era ricercatrice a tempo determinato.

Il 28 ottobre 2025 è stata nominata professoressa associata nello stesso dipartimento. I colleghi la ricordano con grande affetto e stima. Il direttore del dipartimento, Simone Betti, ha sottolineato la sua passione per l'insegnamento. Fino all'ultimo si stava organizzando per i corsi del secondo semestre.

La sua mancanza lascia un vuoto immenso, difficile da accettare. La professoressa Lorenzetti aveva conseguito il dottorato in Italianistica nel 2005. La sua tesi vinse il prestigioso Premio Piancastelli.

Ricerca e innovazione didattica

Ha svolto attività di ricerca all'Università di Macerata sul progetto "Letteratura e critica sociale in Paolo Volponi". Per anni è stata docente a contratto. Ha insegnato sia a Macerata che a Urbino.

Si è distinta per il suo impegno nella didattica della letteratura. Ha contribuito significativamente alla formazione degli insegnanti. Ha lavorato nei percorsi Ssis, Tfa e Pf24. Le sue ricerche d'archivio hanno portato alla scoperta di importanti fonti letterarie.

Si è concentrata su ambiti letterari meno esplorati. Ha valorizzato le intersezioni interdisciplinari. I suoi interessi di ricerca includevano il genere epistolare. Ha studiato la narrativa del Novecento e la scrittura delle donne.

Più recentemente, si era dedicata alla letteratura di viaggio. Ha esplorato il rapporto tra letteratura e disabilità. Faceva parte della Giunta esecutiva dell'Adi-sd Marche. Era anche componente del gruppo di ricerca "Studi delle donne nella letteratura italiana".

Un'iniziativa memorabile

Tra le sue iniziative didattiche innovative, si ricorda un evento speciale nel 2021. Durante il lockdown, organizzò un evento in diretta social per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. L'evento vide la partecipazione di Roberto Benigni.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità accademica. E in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerla. L'Università di Macerata si stringe con commozione alla famiglia. Condivide il dolore con colleghi, studenti e amici.

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