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Un uomo di 33 anni è stato arrestato a Cagli per aver lanciato una bottiglia incendiaria contro il cancello della caserma dei Carabinieri. L'episodio è avvenuto il 29 marzo 2026.

Tentativo di incendio caserma Carabinieri a Cagli

Nella serata del 29 marzo 2026, i Carabinieri della Compagnia di Fano hanno concluso un'indagine che ha portato all'arresto di un uomo di 33 anni residente a Cagli. L'individuo è stato colto in flagranza di reato per fabbricazione e porto di arma da guerra. Le accuse derivano dagli articoli 1 e 4 della Legge 895/1967.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, l'uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica, si è diretto a piedi verso la caserma dei Carabinieri di Cagli. Indossando guanti neri, ha lanciato una bottiglia contenente liquido infiammabile. All'interno della bottiglia erano presenti anche acceleranti, come pezzi di diavolina. Il lancio ha colpito sia il cancello che la porta d'ingresso principale della caserma.

Intervento rapido e arresto sul posto

Dopo aver compiuto l'atto, l'uomo si è allontanato rapidamente dal luogo. Fortunatamente, un militare libero dal servizio si trovava nelle vicinanze. Il carabiniere è intervenuto prontamente, riuscendo a spegnere il principio d'incendio. Ha anche raccolto le prime testimonianze da alcuni presenti.

Le ricerche dell'uomo sono state avviate immediatamente. Hanno visto la partecipazione anche di giovani che avevano assistito all'evento. Le indagini hanno avuto esito positivo. L'uomo è stato rintracciato poco dopo a Cagli. A fermarlo sono stati lo stesso militare e personale della Polizia Locale di Cagli.

Sequestro di materiale e custodia cautelare

A seguito del fermo, è stata eseguita una perquisizione personale e domiciliare nei confronti del 33enne. Durante le operazioni, sono stati rinvenuti diversi materiali pertinenti ai reati. Tra questi, materiale infiammabile, un accendino e altre tracce significative. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale.

Considerata la gravità dei fatti, la flagranza dei reati contestati e il materiale probatorio raccolto, l'uomo è stato dichiarato in stato di arresto. Il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino ha disposto la sua traduzione presso la Casa Circondariale “Villa Fastiggi” di Pesaro.

L'uomo è rimasto a disposizione dell'Autorità Giudiziaria in attesa dell'udienza di convalida. Quest'ultima si è tenuta il 1° aprile 2026. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Urbino ha convalidato l'arresto. Ha inoltre disposto la misura della custodia cautelare in carcere per il 33enne.

Domande frequenti

Chi è stato arrestato a Cagli?

Cosa ha lanciato l'uomo contro la caserma dei Carabinieri?

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