Udine ricorda Marco di Moruzzo, alfiere del Patriarcato, figura eroica che rifiutò di arrendersi ai veneziani nel 1421. L'evento anticipa la 'Fieste de Patrie dal Friûl'.
Omaggio a Marco di Moruzzo
Un evento commemorativo si è tenuto presso il Castello di Udine. Si è reso omaggio all'ultimo alfiere del Patriarcato di Aquileia, Marco di Moruzzo. La cerimonia ha anticipato la celebrazione della 'Fieste de Patrie dal Friûl'. Questa festa nazionale della friulanità si tiene ogni anno il 3 aprile.
Il professor Alberto Travain ha sottolineato l'importanza di questa ricorrenza. La 'Fieste de Patrie dal Friûl' ricorda la trasformazione di un feudo imperiale in un principato. La figura di Marco di Moruzzo rappresenta un simbolo di resistenza. Egli rifiutò di arrendersi ai veneziani invasori.
La figura dell'alfiere
Marco di Moruzzo fu giustiziato il 19 marzo 1421. Questo avvenne dopo il suo rifiuto di cedere la bandiera. Suo figlio, in fuga verso la Germania, avrebbe forse messo in salvo l'aquila, simbolo del Patriarcato. Lo storico Travain ha riscoperto questa figura eroica dal 1992.
Dal 1997, Travain organizza un appuntamento annuale. L'evento si svolge presso le prigioni del Castello di Udine. Si ricorda l'esecuzione dell'alfiere, avvenuta il 19 marzo. La sua figura, prima poco considerata dagli storici, è stata rivalutata da Travain.
Commemorazione e discorsi
La commemorazione ha visto la partecipazione del professor Travain. Era presente anche il Presidente di ARLeF (Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane), Eros Cisilino. Marisa Celotti, figura storica del movimento fogolarista udinese, era anch'essa presente. È avvenuta una deposizione floreale e un discorso commemorativo.
Il professor Travain ha parlato in lingua friulana. Ha definito Marco di Moruzzo un «eroe vero». Ha evidenziato come la sua scelta di non salvarsi abbia preservato la sua dignità. Travain ha contrapposto questa scelta all'atteggiamento di molti friulani odierni. Ha descritto una società pragmatica, poco incline a difendere le proprie idee.
Un giuramento da rinnovare
Il Presidente di ARLeF, Eros Cisilino, ha fatto eco alle parole di Travain. Ha affermato che la 'Patrie dal Friûl' rappresenta la massima espressione della Regione Friuli-Venezia Giulia. Il ricordo di Marco di Moruzzo tocca profondamente il popolo friulano. Cisilino ha sottolineato il giuramento fatto da Moruzzo. Un giuramento di fedeltà al Patriarcato e alla bandiera.
Questo giuramento, secondo Cisilino, va rinnovato nei cuori e nelle intenzioni. Bisogna portare avanti la fermezza di Marco di Moruzzo. Bisogna credere nel popolo friulano, come lui credeva nella sua patria. L'ARLeF ha promosso la riscoperta del personaggio, anche con un docufilm.
Marco di Moruzzo, coscienza friulana
La figura di Marco di Moruzzo rappresenta una rara coscienza della dignità individuale e collettiva. Il suo sacrificio continua a interpellare le coscienze. La sua storia è un monito per una società che rischia di perdere il senso dei propri valori.
L'evento si inserisce nel contesto più ampio delle iniziative per la 'Fieste de Patrie dal Friûl'. Questa festa celebra l'identità e le tradizioni friulane. La figura di Marco di Moruzzo ne è un esempio emblematico di coraggio e attaccamento alla propria terra.