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Autostrade Alto Adriatico manterrà i pedaggi invariati fino al 2029, investendo quasi 2 miliardi di euro in infrastrutture e affrontando i rincari delle materie prime.

Pedaggi congelati per oltre un decennio

La società Autostrade Alto Adriatico ha annunciato un piano ambizioso. Le tariffe autostradali rimarranno ferme almeno fino alla fine del 2029. Questa stabilità tariffaria prosegue dal 2018. L'obiettivo è sostenere pendolari e imprese in un periodo economico incerto. Il presidente Marco Monaco ha definito la scelta «doverosa».

La strategia si basa su un aggiornamento del Piano economico finanziario. Questo documento prevede investimenti per 1 miliardo e 895 milioni di euro. La cifra è necessaria per coprire i costi dei cantieri. Deve anche assorbire l'aumento dei prezzi delle materie prime. Si stimano 600 milioni di euro in più a causa delle crisi geopolitiche.

La tariffa attuale per i veicoli leggeri (Classe A) è di 7,8 centesimi al chilometro. Questa è tra le più basse in Italia. Il confronto è con concessionarie che hanno realizzato opere simili. Il finanziamento delle opere avviene quasi interamente tramite i pedaggi. I contributi statali sono minimi.

Investimenti record per le infrastrutture

Il piano di Autostrade Alto Adriatico prevede un impegno finanziario eccezionale. La cifra totale di 1,895 miliardi di euro è destinata a un vasto programma di lavori. Questo include la realizzazione di nuove infrastrutture e il potenziamento di quelle esistenti. L'obiettivo è migliorare la rete autostradale dell'area.

Una parte significativa dei fondi è dedicata all'adeguamento dei costi. I rincari delle materie prime, dovuti a fattori internazionali, hanno inciso pesantemente. L'aumento stimato è di 600 milioni di euro. La società ha dovuto trovare risorse aggiuntive per mantenere il piano di investimenti.

I lavori già eseguiti sono considerevoli. Sono stati completati 76 chilometri di autostrada. Di questi, 59 chilometri riguardano l'asse A4. Altri 17 chilometri sono sull'A34. Sono stati realizzati 22 ponti e 27 cavalcavia. Sono state anche predisposte 126 scatolari idraulici per una futura quarta corsia.

Cantieri in corso e sfide future

Nonostante la solidità finanziaria, i lavori procedono tra ostacoli burocratici. I tempi di approvazione del Piano economico finanziario da parte del Cipess sono lunghi. L'invio della documentazione risale a luglio 2024. Questo rallenta l'avvio di nuovi appalti. La società ha evidenziato queste lungaggini durante un'audizione.

Le prossime fasi del progetto si concentreranno sul tratto veneto. I lavori per la terza corsia si sposteranno tra San Donà e Portogruaro. Il bando da 870 milioni di euro è stato assegnato al Consorzio Eteria. I lavori per il nuovo casello di San Stino di Livenza inizieranno a fine 2026. L'ampliamento della carreggiata seguirà nel 2027. La conclusione è prevista per il 2031.

Per il Friuli Venezia Giulia, sono in programma interventi significativi. Si prevede l'ampliamento del casello di Redipuglia, da 5 a 7 porte. Sarà riqualificato il tratto del Lisert. Sono in corso interlocuzioni per un nuovo svincolo ad Alvisopoli-Bibione. Già completati o in fase di collaudo ci sono l'ampliamento di San Donà e le aree di sosta per mezzi pesanti a Fratta Nord e Sud.

Solidità finanziaria e ruolo territoriale

Un contributo fondamentale al piano è arrivato da un aumento di capitale. A fine 2024, è stato deliberato un aumento di 105 milioni di euro. Di questi, 95 milioni sono stati versati dalla Regione Fvg. Questa operazione ha permesso alla società di ridurre la dipendenza da linee di credito esterne. Ha garantito maggiore autonomia finanziaria per gli investimenti.

Autostrade Alto Adriatico non si limita alla gestione stradale. La società punta a rafforzare il suo ruolo di partner per il territorio. Collabora attivamente con l'Aeroporto Fvg e i porti. Supporta inoltre lo sviluppo della Comunità energetica rinnovabile regionale. L'obiettivo è un ammodernamento strategico dell'intero asse europeo.

Le persone hanno chiesto anche:

Quali sono le principali opere autostradali previste da Autostrade Alto Adriatico?

Perché i pedaggi autostradali rimarranno invariati fino al 2029?

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