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Un'ex filanda alle porte di Treviso, Villa Filanda Antonini, ospita il Club Recordo. Questo collettivo organizza serate di ascolto collettivo di dischi in vinile, creando un'esperienza culturale unica.

Villa Filanda Antonini: Rinascita Culturale a Lancenigo

L'area urbana di Treviso vede diminuire i luoghi di aggregazione serale. La musica si sposta spesso nei bar mattutini, come proposto da Al Botegon. Tuttavia, spostandosi nella provincia trevigiana, si riscontra un vivace fermento culturale. Diverse associazioni e circoli animano la Marca Trevigiana. Tra queste realtà, spicca un luogo alle porte del capoluogo. Si tratta di Villa Filanda Antonini, situata a Lancenigo. Questa struttura ha saputo trasformare arte e musica in potenti aggregatori. Ha ridato vita a uno degli spazi più suggestivi dell'hinterland.

Dal 2021, l'antica filanda è stata oggetto di un profondo processo di rigenerazione. Ora ospita residenze artistiche. Promuove attivamente la sperimentazione in ambiti diversi. Questi includono arte, musica, design e architettura. Il calendario artistico è ricco e variegato. Propone regolarmente mostre, workshop ed eventi. Tutti questi appuntamenti sono accessibili al pubblico. L'obiettivo è valorizzare il territorio circostante. Ciò avviene attraverso la stretta collaborazione con i cittadini e gli enti locali. Si mira a supportare proposte artistiche innovative. Si vuole inoltre favorire il dialogo tra discipline creative differenti. Questo spazio offre opportunità di incontro e socializzazione. I partecipanti sono sia giovani che meno giovani.

Club Recordo: Il Suono Condiviso del Vinile

All'interno di Villa Filanda Antonini, dal 2023, opera il collettivo Club Recordo. Questa iniziativa è nata da un'idea di Elisa Montagner e Alessia Marzin. Elisa Montagner, originaria di Venezia, era tornata in Veneto. Aveva precedentemente vissuto un'esperienza formativa a Tubinga, in Germania. Lì aveva partecipato a “Listening Pleasures”. Si trattava di un gruppo di ascolto musicale. Gli appassionati di musica della zona si riunivano per ascoltare e commentare insieme un disco in vinile. La scelta del disco avveniva a insaputa dei partecipanti.

Questo format non è una novità in Nord Europa o nei paesi anglosassoni. Tuttavia, in Veneto, un esperimento simile non era mai stato tentato prima. Club Recordo ha così dato vita a “Sound Shipwreck”. L'espressione significa letteralmente “naufragio del suono”. Si tratta di uno spazio dedicato all'ascolto. È stato ricavato all'interno di Villa Filanda Antonini. La struttura è dotata di un impianto hi-fi di alta qualità. Dispone anche di un lettore di dischi a 33 giri pregevole. L'ambiente è allestito con sedie e divani. Offre posti a sedere per circa trenta persone. Il pubblico che partecipa è estremamente eterogeneo. Comprende giovani della Gen Z e persone con più di 60 anni. Molti arrivano con la speranza di riscoprire vinili legati alla loro giovinezza.

Un'Esperienza Sonora Unica e Inclusiva

Il fascino di “Sound Shipwreck” risiede nella scelta della musica. Non sono i partecipanti né gli organizzatori a selezionare i brani. Sono gli ospiti invitati di volta in volta da Club Recordo. Questo approccio garantisce una grande varietà di generi musicali. Si spazia dalla musica classica all'heavy metal. C'è assoluta libertà di genere. L'obiettivo è lasciarsi sorprendere e incuriosire. Si riscoprono brani amati o dimenticati. L'ascolto musicale, spesso vissuto individualmente con le cuffiette, viene qui sovvertito. Si propone un'esperienza umana condivisa. Il ritmo è lento e contemplativo. Al termine dell'ascolto, i partecipanti hanno l'opportunità di confrontarsi con l'ospite. Possono inoltre fare nuove conoscenze. Questo favorisce la creazione di legami sociali.

Ogni serata inizia con la presentazione del disco da parte dell'ospite. Segue l'ascolto del lato A del vinile. Viene poi offerto un intervallo con un piccolo rinfresco. Successivamente, si riprende la serata con l'ascolto del lato B. L'ascolto avviene senza interruzioni. Una volta concluso il disco, si apre uno spazio per le domande. I partecipanti possono porre quesiti all'ospite. Possono anche condividere le proprie riflessioni sull'album. Le serate organizzate da Club Recordo si svolgono quasi sempre a partire dalle 19:30. Vengono evitati i fine settimana. Questa scelta è strategica. Mira a contrapporsi ai concerti e agli eventi musicali più commerciali del weekend. Si vuole mantenere una dimensione intima, ma al contempo collettiva. L'esperienza è pensata per essere profonda e partecipata.

Prossimi Appuntamenti e Visione del Collettivo

Il prossimo evento in programma presso l'ex filanda di Lancenigo è fissato per giovedì 26 marzo. La serata sarà dedicata a Piero Umiliani. Egli fu un indimenticabile compositore di colonne sonore e direttore d'orchestra. Quest'anno ricorre il centenario della sua nascita. Sarà presente sua figlia, Elisabetta Umiliani. Ella sceglierà personalmente il vinile da ascoltare. Lo condividerà con il pubblico trevigiano in memoria del padre. Le prenotazioni per questo evento sono andate esaurite in pochi giorni. Club Recordo rassicura coloro che non potranno partecipare. È già in programma una nuova serata d'ascolto per il 21 maggio. Questa si svolgerà in attesa dell'estate. L'ospite speciale di quell'occasione è ancora da scoprire. La curiosità è già alta tra gli appassionati.

Elisa Montagner ha condiviso la visione del collettivo con TrevisoToday. «Volevamo creare un ascolto musicale intimo, condiviso, libero da barriere di genere, e fuori dalle logiche mainstream», ha dichiarato. Ha aggiunto: «È normale non apprezzare un disco o magari sentirsi a disagio al primo ascolto. Ma ci affascinava il fatto che non tutti i giorni capiti di condividere un'esperienza simile con altre persone. Mettendo completamente al centro l'ascolto, senza telefoni o altre distrazioni». L'obiettivo è chiaro: «Vogliamo che la musica torni a essere condivisione e sinonimo di sentirsi parte di una comunità, anche piccola, in cui riconoscersi». Questa filosofia guida ogni iniziativa del collettivo.

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