Il Benetton Rugby subisce una sconfitta a Glasgow che compromette definitivamente la corsa ai playoff dell'United Rugby Championship. La squadra ora concentra le energie sulla Challenge Cup.
Glasgow domina, Benetton saluta i playoff
La squadra del Benetton Rugby ha visto svanire le proprie ambizioni di accedere ai playoff dell'United Rugby Championship. La recente trasferta a Glasgow si è conclusa con una sconfitta netta, il cui punteggio finale è stato di 31-10 a favore dei padroni di casa. Questo risultato, maturato sul campo dello Scotstoun Stadium, ha di fatto precluso ai Leoni la possibilità di giocarsi le fasi finali del torneo.
Nonostante un primo tempo giocato con determinazione, culminato con una meta di Odogwu e un calcio di Smith che hanno portato il Benetton in vantaggio per 7-10 all'intervallo, la ripresa ha visto un cambio di passo radicale. I padroni di casa, capolista indiscussa del campionato, hanno imposto il proprio gioco con autorità, ribaltando il risultato e assicurandosi una vittoria che consolida la loro posizione di vertice.
Questa battuta d'arresto rappresenta un duro colpo per le aspirazioni stagionali del Benetton, che ora vede allontanarsi la possibilità di competere per il titolo nell'URC. Con quattro partite ancora da disputare, tra cui sfide casalinghe di rilievo contro le forti squadre irlandesi di Munster e Leinster, l'attenzione si sposta inevitabilmente verso un altro obiettivo stagionale.
Il focus si concentra ora sulla Challenge Cup, competizione in cui il Benetton ha ancora concrete possibilità di ben figurare. La prossima sfida casalinga al Monigo, valida per gli ottavi di finale contro il Cardiff, assume un'importanza cruciale. L'incontro, che si preannuncia combattuto e atteso da un pubblico numeroso, vedrà l'allenatore Calum MacRae schierare la migliore formazione disponibile per cercare di avanzare nel torneo.
La cronaca del match: un primo tempo equilibrato, poi il dominio scozzese
L'incontro è iniziato con un approccio molto positivo da parte dei Leoni. La difesa del Benetton si è dimostrata solida e l'attacco ha gestito l'ovale con efficacia, creando occasioni da meta. La prima marcatura è arrivata grazie a una brillante azione individuale di Paolo Odogwu, che ha superato due avversari con la forza fisica e ha schiacciato l'ovale in mezzo ai pali, trasformato poi da Rhyno Smith. Il vantaggio iniziale è stato poi messo a dura prova da un'ammonizione a Odogwu per un placcaggio alto su Matthews, costringendo la squadra a giocare in inferiorità numerica.
Nonostante la penalità, il Benetton è riuscito a contenere la pressione avversaria fino al rientro di Odogwu. Il Glasgow ha trovato la parità con una meta di Matthews, convertita da Hastings. Tuttavia, prima del fischio di fine primo tempo, i Leoni hanno reagito con veemenza. Sfruttando un calcio di punizione, Rhyno Smith ha riportato il Benetton in vantaggio, fissando il punteggio sul 7-10 all'intervallo.
La seconda frazione di gioco ha visto un Glasgow trasformato. I Warriors sono rientrati in campo con un piglio diverso, andando subito a segno con Watson, portandosi sul 14-10. Un'altra meta del Benetton, segnata da Smith, è stata annullata dal TMO per un precedente passaggio in avanti, un episodio che ha segnato un punto di svolta nella partita. Il Glasgow ha poi consolidato il proprio vantaggio con una meta di Williamson, approfittando della superiorità in mischia.
Il Benetton ha tentato di reagire con alcuni cambi, ma il Glasgow ha continuato a premere, segnando la meta del bonus offensivo con Stephen e poi chiudendo definitivamente la partita con una marcatura di Talakai, fissando il punteggio sul 31-10. La cronaca dettagliata delle marcature evidenzia il dominio scozzese nella ripresa, con cinque mete segnate contro una sola annullata per i Leoni.
Le statistiche e le formazioni in campo
Le statistiche finali della partita riflettono l'andamento del match. Le marcature sono state: 14' meta Odogwu tr. R. Smith; 37' meta Matthews tr. Hastings; 40' p. R. Smith; 41' meta Watson tr. Hastings; 59' meta Williamson; 66' meta Stephen; 73' meta Talakai tr. Lancaster. Il Benetton ha ricevuto un cartellino giallo al 23' a Odogwu.
Le percentuali di trasformazione vedono Glasgow Warriors con 3/5 (Hastings 2/3, Lancaster 1/2) e Benetton Rugby con 1/1 (R. Smith 1/1). Per quanto riguarda le punizioni, il Benetton Rugby ha segnato 1/1 con Smith R..
Il premio di Player of the Match è stato assegnato a Watson del Glasgow, autore di una prestazione eccellente. Le formazioni che si sono affrontate erano composte da:
Glasgow Warriors: 15 Josh McKay, 14 Fergus Watson, 13 Huw Jones, 12 Sione Tuipulotu (C), 11 Ollie Smith, 10 Adam Hastings (54' Dan Lancaster), 9 Ben Afshar (55' Jack Oliver); 8 Macenzzie Duncan, 7 Sione Vailanu (51' Angus Fraser), 6 Euan Ferrie, 5 Max Williamson (63' Alan Craig), 4 Jare Oguntibeju (47' Alex Samuel), 3 Fin Richardson (47' Sam Talakai), 2 Johnny Matthews (47' Seb Stephen), 1 Patrick Schickerling (47' Jamie Bhatti). Head Coach: Franco Smith.
Benetton Rugby: 15 Matt Gallagher, 14 Louis Lynagh, 13 Paolo Odogwu, 12 Tomas Medina (57' Filippo Drago), 11 Rhyno Smith, 10 Leonardo Marin, 9 Alessandro Garbisi (26′ Andy Uren, 34' Alessandro Garbisi, 57' Andy Uren), 8 So’otala Fa’aso’o, 7 Manuel Zuliani (40' Jadin Kingi), 6 Alessandro Izekor, 5 Federico Ruzza (C) (66' Mattia Midena), 4 Niccolò Cannone (55' Scott Scrafton), 3 Marcos Gallorini (50′ Tiziano Pasquali), 2 Bautista Bernasconi (50' Nicholas Gasperini), 1 Destiny Aminu (50′ Thomas Gallo). Head Coach: Calum MacRae.
L'arbitraggio è stato affidato a Ben Breakspear (WRU), con assistenti Ru Campbell e Jonny MacKenzie (SRU). Il TMO era Ben Whitehouse (WRU). La partita si è svolta in un contesto climatico sereno, con una temperatura di 2° e venti di 3.4 nodi da ONO, senza probabilità di pioggia.