Due uomini sono stati arrestati a Osio Sotto per spaccio di stupefacenti. I carabinieri hanno sequestrato ingenti quantità di hashish e cocaina, oltre a denaro e attrezzature per il confezionamento.
Maxi sequestro di droga a Osio Sotto
I carabinieri hanno effettuato un importante sequestro di sostanze stupefacenti. L'operazione ha portato all'arresto di due persone. Un terzo individuo è stato denunciato a piede libero. L'indagine si è concentrata nella zona di Osio Sotto. Le forze dell'ordine hanno agito con discrezione. Diversi equipaggi hanno partecipato all'operazione. Alcuni agenti erano in uniforme. Altri operavano in borghese. Le auto utilizzate avevano targhe di copertura. Questo per non destare sospetti.
L'attenzione degli investigatori si è focalizzata su tre individui. Questi stazionavano in modo sospetto. Il luogo dell'avvistamento era via delle Industrie. Precisamente, vicino al parcheggio delle piscine comunali. I tre si trovavano nei pressi di un'Audi A5 nera. Il veicolo è stato subito individuato come centrale nell'operazione. I sospetti sono stati immediatamente bloccati. Questo ha impedito loro di fuggire. Uno dei fermati ha tentato una fuga a piedi. Si è diretto verso via delle Ubiere. È stato però prontamente raggiunto e bloccato dai militari.
Hashish e denaro in una busta della spesa
La perquisizione del veicolo ha portato alla scoperta principale. All'interno del bagagliaio dell'Audi A5, occultati in una comune busta della spesa, sono stati trovati circa 2 chilogrammi di hashish. La sostanza era suddivisa in 19 panetti. Oltre alla droga, sono stati rinvenuti 445 euro in contanti. Il denaro era presumibilmente provento dell'attività di spaccio. Il conducente dell'auto era un uomo di 44 anni. Risiede a Verdellino. È stato uno dei due arrestati.
Le indagini non si sono fermate al primo rinvenimento. Sono scattate le perquisizioni domiciliari. Queste hanno riguardato gli altri soggetti fermati. A casa del 44enne di Verdellino, i carabinieri hanno trovato ulteriori sostanze stupefacenti. Erano presenti 230 grammi di hashish. Inoltre, sono stati sequestrati 39 grammi di cocaina. Sono stati rinvenuti anche un bilancino di precisione. Questo strumento è tipicamente utilizzato per pesare le dosi. Presente anche una macchina per il confezionamento sottovuoto. Questo suggerisce un'attività di spaccio organizzata. Un'agenda manoscritta è stata sequestrata. Si ritiene che contenga appunti relativi all'attività illecita.
Altri stupefacenti e un denunciato
La perquisizione ha interessato anche l'abitazione di un altro individuo. Si tratta di un uomo di 31 anni. Risiede a Ponte San Pietro. In questo caso, il sequestro è stato di entità minore. Sono stati trovati 3,5 grammi di marijuana. Questo soggetto è stato denunciato a piede libero. Non è stato quindi sottoposto a fermo. L'accusa per i due arrestati è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri hanno lavorato in stretta collaborazione. Hanno partecipato i militari di Osio Sotto. Presenti anche quelli della Sezione Operativa della Compagnia di Treviglio. Fondamentale il supporto dei colleghi della Stazione di Dalmine.
L'operazione è avvenuta venerdì scorso, 27 marzo. L'orario preciso è stato intorno alle 18:30. Gli arrestati sono due cittadini di origine marocchina. Il primo, di 25 anni, risulta senza fissa dimora. Il secondo è il 44enne di Verdellino già menzionato. Le loro posizioni sono ora al vaglio dell'autorità giudiziaria. Il 31enne di Ponte San Pietro, invece, è stato segnalato all'autorità competente. La sua posizione è meno grave rispetto agli altri due.
Precedenti e misure cautelari
Dagli accertamenti è emerso un dettaglio importante. Il 44enne di Verdellino aveva già precedenti specifici. Aveva condanne pregresse per reati legati agli stupefacenti. Questo elemento aggrava la sua posizione. Indica una recidiva nel commettere reati simili. Gli arrestati sono stati condotti presso la Compagnia Carabinieri di Treviglio. Sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza. Hanno atteso il rito direttissimo. Questo è il procedimento giudiziario rapido per i reati in flagranza.
L'esito del rito direttissimo è stato il seguente. Gli arresti sono stati convalidati. Sono state emesse le misure cautelari. Per il 25enne, senza fissa dimora, è stato disposto il divieto di dimora nella regione Lombardia. Questa misura mira a impedirgli di commettere ulteriori reati nel territorio. Per il 44enne di Verdellino, la misura cautelare è più restrittiva. Sono stati disposti gli arresti domiciliari. Dovrà scontarli presso la sua abitazione a Castel San Giovanni. Questa località si trova in provincia di Piacenza. La decisione è stata presa dal giudice competente. L'operazione conferma l'impegno delle forze dell'ordine nel contrasto allo spaccio di stupefacenti nella provincia bergamasca.
Questa notizia riguarda anche: