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Una rassegna culturale a Trepuzzi esplora il concetto di diversità e i confini della normalità attraverso teatro, musica e incontri. L'evento, dal 27 al 29 marzo, mira a ridefinire la percezione del limite come prospettiva anziché ostacolo, promuovendo un confronto aperto e accessibile.

Tre giorni per ridefinire il concetto di "diverso"

Un evento culturale di tre giorni si propone di riportare al centro del dibattito una parola spesso evitata: “diversi”. La manifestazione si svolgerà dal 27 al 29 marzo presso l’Auditorium Zona Santi. L'iniziativa, intitolata “DIVERSI – Quando il limite si fa panorama”, è una rassegna culturale curata da BLABLABLA. Il progetto gode del sostegno del Comune di Trepuzzi. Si presenta più come un percorso di riflessione che un semplice cartellone di eventi. L'obiettivo è analizzare la normalità e i suoi confini sfumati. Il titolo stesso evoca l'etimologia latina di “divertere”, che significa “volgersi altrove”.

Questo suggerisce una visione della diversità come scelta consapevole. Non viene intesa come una semplice etichetta da apporre. Il sottotitolo, “Quando il limite si fa panorama”, introduce il tema centrale della rassegna. Il limite viene presentato non come un ostacolo insormontabile. Viene invece proposto come una nuova prospettiva da cui osservare il mondo. Questo cambio di sguardo attraversa l'intero programma. Le attività proposte includono teatro, musica e momenti di incontro e confronto. L'intento è stimolare una nuova interpretazione di concetti consolidati.

Programma ricco tra teatro, musica e riflessioni

La rassegna prenderà il via venerdì 27 marzo alle ore 20. La prima serata vedrà in scena “Ragazzo, Uomo, Altro”. Si tratta di un monologo scritto e interpretato da Francesco Cicconetti. Lo spettacolo affronta il tema dell’identità e della transizione di genere. Alle 21:30, la scena musicale sarà animata dal concerto di H.E.R. L'artista proporrà un mix originale tra violino ed elettronica. Questo connubio sonoro promette un'esperienza uditiva innovativa e coinvolgente.

Sabato 28 marzo, alle ore 19, si terrà il talk intitolato “Quando il limite si fa panorama”. L'incontro vedrà la partecipazione di Nadia Lauricella. Sarà affiancata da A. Bolognese, G. Calò, T. De Nitto, C. Fiorita e F. Lupo. La moderazione dell'evento sarà affidata a Ivan Sederino. Sono previsti anche interventi performativi per arricchire il dibattito. Alle 21, il palcoscenico sarà dedicato al teatro con “I racconti del merlo”. Questa rappresentazione teatrale si ispira a due fiabe di Oscar Wilde. La regia è curata da Tonio De Nitto, noto per il suo approccio innovativo.

La giornata di domenica 29 marzo si aprirà alle 16:30 con “La bambina che andava a pile”. Questo spettacolo è pensato come un percorso sull’identità rivolto ai bambini dai 4 ai 10 anni. L'intento è avvicinare i più piccoli a temi complessi in modo ludico ed educativo. La chiusura della rassegna è prevista alle 18. Andrà in scena “Sogno in scatola” della compagnia ZeroMeccanico Teatro. La performance promette di offrire spunti di riflessione originali per concludere l'evento.

Accessibilità e obiettivi della rassegna culturale

L'ingresso a tutti gli eventi della rassegna è gratuito. Tuttavia, è necessaria la prenotazione obbligatoria per garantire la partecipazione. L'intera iniziativa è stata concepita ponendo una forte attenzione all'accessibilità. Sono stati previsti spazi privi di barriere architettoniche. Inoltre, sarà disponibile un servizio di trasporto gratuito. Questo servizio è dedicato alle persone con disabilità che desiderano partecipare. L'obiettivo è rendere l'evento fruibile da un pubblico il più ampio possibile.

Gli organizzatori hanno chiarito la loro posizione riguardo al significato della parola “diverso”. Hanno dichiarato: «Volevamo restituire alla parola “diverso” il suo significato originario». Hanno aggiunto: «Non una mancanza, ma una direzione». Anche il concetto di limite viene ridefinito. Non è più visto come un muro invalicabile. Viene considerato piuttosto come un punto di osservazione privilegiato. Questo cambio di prospettiva è fondamentale per la rassegna.

L'obiettivo dichiarato è creare uno spazio di confronto aperto e costruttivo. Gli organizzatori auspicano che il pubblico non esca dall'evento con risposte preconfezionate. Desiderano piuttosto che i partecipanti acquisiscano uno sguardo nuovo e più ampio. La rassegna intende stimolare la riflessione personale. La diversità, intesa come pluralità di esperienze e prospettive, è il filo conduttore. La volontà è quella di superare pregiudizi e stereotipi. Il Comune di Trepuzzi supporta attivamente questa iniziativa. La collaborazione tra enti pubblici e realtà culturali è essenziale per la promozione di eventi di questo tipo. La città di Trepuzzi si conferma così un luogo attento alle tematiche sociali e culturali.

BLABLABLA, il collettivo organizzatore, ha fornito i contatti per ulteriori informazioni e prenotazioni. È possibile contattarli al numero 320/7087223. La rassegna “DIVERSI – Quando il limite si fa panorama” rappresenta un'occasione unica. Offre la possibilità di esplorare concetti complessi attraverso forme artistiche diverse. L'evento si inserisce nel panorama culturale pugliese come un appuntamento di rilievo. La sua attenzione all'inclusività e alla ridefinizione dei concetti lo rende particolarmente significativo. La scelta di Trepuzzi come sede sottolinea l'impegno della comunità locale verso temi di attualità sociale. L'Auditorium Zona Santi diventerà per tre giorni un crocevia di idee e sensibilità. Un luogo dove la normalità viene messa in discussione e la diversità celebrata.

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