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Il MAUTO di Torino ospita dal 2 aprile all'11 ottobre 2026 la mostra "I Nemici del Drake". L'esposizione celebra la competizione tra Enzo Ferrari e i team britannici che rivoluzionarono la Formula 1. Ammirate auto storiche e scoprite il contesto culturale dell'epoca.

La sfida dei "garagisti" a Maranello

Il MAUTO, Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, presenta un evento unico. Dal 2 aprile all'11 ottobre 2026, i visitatori potranno esplorare “I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi”. Questa esposizione documenta la rivalità tra la Ferrari e i team britannici. Questi ultimi hanno profondamente influenzato il motorsport tra gli anni Sessanta e Ottanta. La mostra ripercorre un periodo cruciale per la Formula 1. Racconta come team indipendenti sfidarono il colosso italiano.

Enzo Ferrari stesso li definì con un pizzico di ironia “i garagisti”. Si trattava di piccole scuderie inglesi. Partendo da officine artigianali, riuscirono a competere con la potenza di Maranello. La mostra, curata da Carlo Cavicchi, Mario Donnini e Maurizio Cilli, si estende per oltre 2000 metri quadrati. Illustra come squadre come Lotus, McLaren, Williams, Cooper, Brabham, Tyrrell e March abbiano riscritto le regole della velocità. Questo fu possibile grazie a innovativi telai e strutture leggere.

Un viaggio nella creatività della Swinging London

Il percorso espositivo non si limita agli aspetti tecnici. Offre un vero e proprio tuffo nel clima culturale della Swinging London. L'allestimento intreccia la storia delle corse con la moda, la musica e il design di un'epoca. Fu un periodo di grande creatività e ottimismo. I visitatori potranno ammirare 23 vetture leggendarie. Di queste, 21 sono inglesi e 2 italiane. Sono esposte insieme a cimeli, documenti inediti e fotografie. Questi elementi ricreano l'atmosfera di quegli anni pionieristici e audaci.

La mostra permette di comprendere l'impatto di queste scuderie. Hanno introdotto innovazioni che hanno cambiato per sempre il mondo delle corse. La loro filosofia costruttiva e l'approccio alla competizione sono al centro dell'esposizione. Si analizza come la genialità artigianale abbia potuto sfidare l'organizzazione industriale.

La fotografia di Schlegelmilch e il Public Program

Una sezione speciale, la Project Room, è dedicata alle fotografie di Rainer W. Schlegelmilch (RWS). Egli è considerato un maestro della fotografia sportiva. Le sue immagini catturano l'intensità emotiva, la tensione e il rischio della Formula 1. Schlegelmilch ha trasformato la velocità in un racconto visivo senza tempo. Le sue fotografie offrono uno sguardo unico sui piloti e sulle macchine dell'epoca.

Per tutta la durata dell'evento, il MAUTO organizza un ricco Public Program gratuito. Questo include conversazioni, proiezioni e incontri. Parteciperanno piloti, progettisti e giornalisti. L'obiettivo è approfondire le storie umane e tecnologiche che hanno reso leggendaria questa competizione. Il programma mira a offrire una comprensione completa dell'eredità di questo periodo.

La mostra al MAUTO promette di essere un'esperienza coinvolgente. Offre una prospettiva inedita sulla rivalità che ha segnato la storia dell'automobilismo. Un'occasione imperdibile per gli appassionati e per chiunque voglia scoprire un capitolo fondamentale dello sport.

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