Uno spettacolo teatrale inedito debutta al Teatro Gobetti di Torino. La pièce esplora il tema dell'attesa e dell'abbandono attraverso gli occhi di tre animali domestici.
Debutto al Teatro Gobetti di Torino
Una nuova opera teatrale fa il suo esordio il 14 aprile. L'appuntamento è fissato per le 19:30. La scena si svolge presso il Teatro Gobetti. Il titolo dello spettacolo è Resteremo per sempre qui buone ad aspettarti. L'autore del testo è Diego Pleuteri. La direzione è affidata a Leonardo Lidi.
Lo spettacolo è una produzione del Teatro Stabile di Torino. Riceve il sostegno del MiC e di Siae. Questo avviene nell'ambito del programma Per Chi Crea. La rappresentazione rimarrà in cartellone per la stagione in abbonamento. La chiusura è prevista per domenica 26 aprile.
La trama: attesa e abbandono
I protagonisti sono tre animali domestici. Si chiamano Briciola, Luna e Wanda. Briciola è una cagnolina. Luna è una gatta. Wanda è un pesce rosso. Sono tutte femmine. Si ritrovano improvvisamente sole. Il loro padrone le ha abbandonate in casa. Lui è uscito come ogni sera. Si reca in un luogo sconosciuto ai suoi animali. Questa volta, però, sembra non fare più ritorno.
Gli animali iniziano ad aspettarlo. Durante l'attesa, giocano tra loro. Miagolano, abbaiano, girano in tondo. Dormono e sognano. Vivono le loro giornate come farebbero normali animali. La situazione cambia gradualmente. Si scoprono costretti a confrontarsi con una mancanza sempre più forte. Questa assenza diventa esasperata e violenta.
Non si tratta solo della mancanza di una persona amata. È la mancanza di chi garantisce loro un ambiente. Un ambiente in cui, in fondo, non appartengono veramente. La loro esistenza è legata alla presenza del padrone. La sua assenza mette in discussione la loro stessa sopravvivenza.
Il cast e la messa in scena
Sul palco reciteranno Marta Malvestiti, Beatrice Verzotti, Teresa Castello e Hana Daneri. La responsabilità delle scene è affidata a Fabio Carpene. La cura dei movimenti scenici è curata da Riccardo Micheletti. Questi professionisti contribuiscono a creare l'atmosfera dello spettacolo.
La regia di Leonardo Lidi promette di dare una lettura profonda al testo di Pleuteri. La scelta di mettere in scena le vicende dal punto di vista degli animali offre una prospettiva insolita. Permette di esplorare temi universali come l'amore, la perdita e la solitudine. L'attesa diventa il motore narrativo. Le azioni degli animali riflettono le diverse fasi del lutto e della speranza.
Lo spettacolo si inserisce nel contesto della programmazione del Teatro Stabile di Torino. Questo ente è noto per la sua attenzione verso nuove drammaturgie e registi emergenti. Il sostegno del MiC e di Siae conferma l'importanza culturale del progetto. Il programma Per Chi Crea mira a supportare la produzione artistica italiana.