La circolazione ferroviaria sulla linea Pescara-Foggia è stata gradualmente ripristinata dopo i danni causati dal maltempo. Permangono criticità sul territorio con danni ingenti e centri isolati.
Riprende la circolazione ferroviaria sulla Pescara-Foggia
La circolazione dei treni sulla tratta Pescara-Foggia sta riprendendo con cautela. La linea era stata interrotta a causa delle avverse condizioni meteorologiche che hanno colpito il versante adriatico. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno lavorato per ripristinare l'infrastruttura.
Dalle ore 14, il traffico è stato riattivato tra Porto di Vasto e Fossacesia. Nonostante il ripristino, il servizio ferroviario potrebbe subire rallentamenti. Sono possibili ritardi, cancellazioni e variazioni di percorso per i convogli.
Anche la linea Foggia-Caserta è stata ripristinata. Nel corso del pomeriggio sono attesi sei treni ad Alta Velocità e sei Intercity lungo la direttrice adriatica. RFI continua a monitorare la rete in collaborazione con la Protezione Civile.
Criticità persistenti sul territorio abruzzese
Nonostante la ripresa della circolazione ferroviaria, l'emergenza maltempo non è ancora rientrata in Abruzzo. Il territorio ha subito danni ingenti. Si registrano evacuazioni e numerosi centri risultano isolati. La situazione rimane critica in diverse aree.
Il presidente della Provincia di Chieti e sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha richiesto lo stato di emergenza nazionale. Ha dichiarato: «Aspetteremo la conta dei danni e poi invieremo tutta la documentazione a Regione e Governo centrale. Si tratta di danni per milioni di euro».
Le aree più colpite sono la costa e le zone interne. I fiumi Sinello, Treste e Osento sono esondati. Il ponte sulla statale 16 è crollato. Si verificano smottamenti vicino all'autostrada A14. Diversi comuni sono isolati e sono in corso operazioni di evacuazione.
Danni e isolamenti nelle aree interne
A Vasto, l'attenzione è alta per il Belvedere e l'area della frana storica. Nell'entroterra, i collegamenti verso Liscia, San Buono e Furci sono difficili. La Fondovalle Treste è collassata. Schiavi d'Abruzzo è isolata a causa di una frana sulla strada provinciale 138.
La diga di Bomba ha registrato uno scarico di 296 metri cubi al secondo. La diga di Casoli è in fase di preallerta. Queste misure sono state attivate per gestire la sicurezza idraulica.
Si segnalano ulteriori criticità diffuse. Ad Ari, un'abitazione disabitata è crollata sulla SP9. A Torino di Sangro, sedici famiglie sono state evacuate tra le aree del Sangro e dell'Osento. A Chieti, una palazzina con dieci famiglie è stata sgomberata.
Colledimezzo è isolata e una contrada è senza gas. Ad Archi, una frazione è isolata per frana e senza energia elettrica. Anche Fraine è isolata. A Castiglione Messer Marino, un albergo è in fase di evacuazione con mezzi cingolati.
Viabilità compromessa e disagi diffusi
La viabilità è fortemente compromessa. La SP131 a Villa Alfonsina è interrotta per la caduta di alberi. Ad Perano si registrano allagamenti estesi. Un ponte sulla statale 84 ad Altino risulta ostruito. Sulla SS16, il crollo di una campata di un viadotto rende impraticabile la direttrice da San Salvo verso sud.
Le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire la sicurezza dei cittadini e ripristinare la normalità il prima possibile.