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La cerimonia di premiazione del Valentine Fest 2026 ha celebrato i vincitori del Premio San Valentino, riconoscendo meriti in letteratura, storia, arte, filosofia, teologia, teatro, cinema, musica, comunicazione e pace. L'evento si è svolto a Terni con la partecipazione di figure istituzionali e religiose.

Riconoscimenti per la cultura e la fede a Terni

La città di Terni ha ospitato la cerimonia di premiazione del Valentine Fest 2026. L'evento ha visto la consegna del prestigioso Premio San Valentino a numerosi personalità. La serata si è svolta presso il cenacolo San Marco, un luogo carico di storia. Molti dei premi sono stati consegnati dal vescovo di Terni, Francesco Soddu. Egli è il successore di San Valentino, patrono della città. La partecipazione del pubblico è stata eccezionale. L'ex chiesa di San Francesco ha registrato il tutto esaurito. La presenza di importanti figure ha arricchito l'evento. Tra gli invitati c'era l'assessore alla cultura del Comune di Terni, Tiziana Laudadio. Era presente anche Luca Simonetti, presidente della commissione cultura del consiglio regionale. Non mancava Maria Cristina Crocelli, presidente del centro culturale valentiniano. Era presente anche Riccardo Leonelli, ambasciatore di San Valentino nel mondo per il 2026. La cerimonia ha reso omaggio al vescovo Soddu. Egli è stato recentemente nominato arcivescovo di Sassari. Questa era la sua ultima apparizione al Valentine Fest come presidente dell'Istess. È stato ricordato anche il fotografo Amedeo Cavani. La sua scomparsa è recente. Una sua opera è stata esposta nella mostra “Il Santo senza Volto”. Questa esposizione presenta oltre 50 ritratti di San Valentino. Le opere spaziano dall'arte paleocristiana alla pop art. Sono incluse diverse discipline: pittura, scultura, fotografia, grafica e installazione.

I vincitori del Premio San Valentino 2026

La serata ha visto la proiezione di due videoclip realizzati da Marialuna Cipolla. Il primo, “Flower of Midnight”, è l'inno ufficiale del Valentine Fest. Il video è accompagnato da immagini del corto “Valentino con ghiaccio” di Paolo Consorti. Quest'ultimo aveva vinto il Premio San Valentino per l'Arte nel 2022. Il secondo videoclip è “Santo Valentino”. Il testo si basa su una ballata medievale polacca. La ballata è stata ritrovata da Beata Golenska. Le immagini sono state create dalla sand artist Gabriella Compagnone. Anna Grazia Lodesani ha ricevuto il Premio San Valentino per la Letteratura. Il suo riconoscimento è per il romanzo “Valentino”. Questo libro è uno dei pochi dedicati al santo degli innamorati. Altri romanzi citati sono “Sabino e Serapia” di Settimio Bernarducci e il dittico “Il segreto del Santo innamorato” e “La maledizione della Dea Vacante” di Arnaldo Casali. Quest'ultimo è direttore dell'Istess e fondatore del Valentine Fest. Adolfo Puxeddu è stato premiato per la Storia. Il suo libro “Il culto di San Valentino” analizza la figura storica del santo. Il libro esamina gli studi più recenti. Ricollega la costruzione della basilica e dell'urna delle reliquie a Madre Eletta. Quest'ultima era una carmelitana di Terni. La basilica e l'urna sono state realizzate dai frati carmelitani. Hanno ricevuto il sostegno della famiglia reale austro-ungarica. Il supporto è avvenuto tramite Maria Eletta Tramazzoli. Lei era la fondatrice dei Carmeli di Vienna, Graz e Praga.

Riconoscimenti speciali e categorie innovative

Il Premio San Valentino per la Filosofia è stato assegnato a Adamo. Si tratta di un detenuto della casa circondariale di Terni. Durante la sua detenzione, ha intrapreso studi filosofici. Il premio è stato annunciato da Stefania Parisi e Arcangela Miceli. Il Premio San Valentino per la Teologia è andato al francese Jean-Claude Koffman. È un sociologo presso l'Università di Parigi Descartes. Ha pubblicato numerosi volumi sulla coppia e la vita quotidiana. I suoi libri sono tradotti in quindici lingue. Tra le sue opere figurano “Corpi di donna, sguardi d’uomo. Sociologia del seno nudo” e “Un letto per due. La tenera guerra”. La consegna di questo premio avverrà in Vaticano. Sarà ospitata presso il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per gli studi sul Matrimonio e la Famiglia. Andrea Camiciola, noto come “Camic”, ha ricevuto il Premio San Valentino per l’Arte. Il suo riconoscimento è per un quadro creato appositamente per la mostra “Il Santo Senza Volto”. L'opera reinterpreta in chiave pop il celebre santino di Ettore Ballerini del 1907. Quest'ultimo aveva definito il modello per molte raffigurazioni del patrono di Terni. Le caratteristiche del San Valentino di Camic includono l'aggiunta della Rosa. Questa è diventata il simbolo distintivo del protettore degli innamorati. Camic è disegnatore e fumettista. Ha collaborato con importanti case editrici. Stefano de Majo ha ottenuto il Premio San Valentino per il Teatro. Il suo impegno è nella valorizzazione di San Valentino attraverso il teatro di strada. Ha realizzato anche opere multimediali, come il cortometraggio “Ver Sacrum”. È co-fondatore del festival StraValentino insieme a Riccardo Leonelli. Ha interpretato San Valentino in un monologo nella basilica. Ha anche partecipato a iniziative di teatro di strada che animano Terni a febbraio.

Cinema, musica, comunicazione e pace premiati

Il Premio San Valentino per il Cinema è stato assegnato al film “Buen Camino” di Checco Zalone. Il film ha ottenuto un grande successo al botteghino. Nonostante le critiche, è considerato un capolavoro. Affronta temi cruciali per i valori di San Valentino: la famiglia e la spiritualità. La storia segue il viaggio di un padre e una figlia verso Santiago de Compostela. Questo percorso porta a una profonda conversione esistenziale. Il premio sarà consegnato durante la prossima edizione del Terni Film Festival. Sergio Rossini ha ricevuto il Premio San Valentino per la Musica. Il suo riconoscimento è per l'“Inno a San Valentino”. Questo inno è diventato la colonna sonora delle celebrazioni valentiniane. L'inno è stato eseguito dal vivo da una corale diretta da don Rossini durante la cerimonia. Silvia Guidi, giornalista della redazione cultura dell’Osservatore Romano, ha vinto il Premio San Valentino per la Comunicazione. Con la sua lunga esperienza, ha promosso i valori di San Valentino attraverso centinaia di articoli. È stata ricordata un'intervista a Dolores Hart. Lei era una diva hollywoodiana che recitò con Elvis Presley. Dopo aver interpretato santa Chiara, divenne monaca di clausura. Fondò un teatro all'interno del suo monastero. Infine, padre Stefano Tondelli ha ricevuto il Premio San Valentino per la Pace. Questo premio, assegnato in collaborazione con la Caritas diocesana, la commissione diocesana lavoro, giustizia e pace e l'associazione San Martino, riconosce l'impegno di padre Stefano come Commissario di Terra Santa. Padre Tondelli, già direttore della Caritas di Terni, ha raccontato la sua esperienza. Ha descritto l'incarico di organizzare pellegrinaggi in una zona colpita da un conflitto. Ha sottolineato l'importanza di liberarsi dalla cultura dell'odio. Ha anche espresso la sua visione sulla soluzione dei conflitti. Padre Stefano ha proposto l'idea di uno stato unico dove tutti possano convivere pacificamente con gli stessi diritti. Ha citato gli esempi di Gandhi e Mandela. La cerimonia ha evidenziato l'importanza dei valori legati a San Valentino. Questi valori spaziano dalla cultura alla spiritualità, dalla pace alla convivenza civile.

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