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La Ternana calcio rischia il fallimento secondo le dichiarazioni del sindaco Stefano Bandecchi. La proprietà, la famiglia Rizzo, ha comunicato l'intenzione di portare i libri in tribunale il 13 aprile, data cruciale per il futuro del club.

Situazione critica per la Ternana calcio

La società sportiva Ternana si trova in una situazione finanziaria estremamente precaria. Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, ha reso noto un grave rischio di fallimento per il club. Queste preoccupanti notizie emergono da comunicazioni ufficiali ricevute dal legale che rappresenta la proprietà della squadra.

Un incontro inizialmente previsto per l'8 aprile 2026 tra il primo cittadino, la dirigenza della Ternana Calcio e Stadium Spa è stato posticipato. La richiesta di rinvio è giunta dalla stessa Ternana Calcio. Il nuovo appuntamento è fissato dopo il 13 aprile, una data che assume un'importanza fondamentale.

Il 13 aprile è infatti il giorno in cui si terrà l'assemblea dei soci. Durante questa riunione si deciderà il destino della Ternana. Le opzioni sembrano essere due: una salvezza ottenuta all'ultimo minuto o l'avvio di un procedimento legale che potrebbe portare alla liquidazione della società.

A complicare ulteriormente il quadro, il 16 aprile scade il termine federale per il pagamento degli stipendi ai giocatori. Questa scadenza mette in luce diverse problematiche, soprattutto di natura economica e commerciale, strettamente legate anche alla vicenda dello stadio-clinica e ai bilanci societari.

La famiglia Rizzo dichiara il fallimento

Il sindaco Stefano Bandecchi ha riportato dichiarazioni molto nette riguardo alle intenzioni della proprietà. «L'incontro è slittato a dopo il 13», ha dichiarato Bandecchi al quotidiano Corriere dell’Umbria. Ha spiegato che il Comune ha tenuto una riunione con i rappresentanti della famiglia Rizzo. Erano presenti l'assessore Anibaldi, il direttore generale Carbone, Bernocco (capo di gabinetto del Comune) e Piero Giorgini (Rup del procedimento stadio clinica).

Durante questo incontro, l'avvocato della famiglia Rizzo ha comunicato ufficialmente, a nome dei suoi assistiti, che «loro faranno fallire la Ternana il 13 aprile». Ha aggiunto che non ci sarà alcuna ricapitalizzazione e che gli stipendi del 16 aprile non verranno pagati. Il sindaco ha sottolineato come queste dichiarazioni siano state ufficialmente registrate dai rappresentanti del Comune in qualità di pubblici ufficiali.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, è giunta una lettera dall'amministratore della Ternana. La lettera chiedeva di spostare l'appuntamento a dopo il 13 aprile. Questo gesto conferma, secondo Bandecchi, che senza ricapitalizzazione la Ternana avrebbe portato i libri in tribunale il 13.

«Io posso confermare da sindaco che questo è quello che ci ha detto la famiglia Rizzo», ha ribadito Bandecchi. Ha specificato che la comunicazione è avvenuta ufficialmente tramite il loro avvocato. L'avvocatura del Comune ha confermato che, in qualità di pubblici ufficiali, era necessario prendere atto ufficialmente di tali dichiarazioni.

Ipotesi di cessione e progetto stadio-clinica

Circolano voci su possibili trattative per la vendita della società. Il sindaco Bandecchi ha dichiarato di non esserne a conoscenza. «Sono problemi della famiglia Rizzo», ha affermato, «che è proprietaria e amministratrice della Ternana». Ha espresso soddisfazione per un'eventuale cessione che possa risolvere la situazione. «Se hanno trovato qualcuno che compra, io sono contento», ha detto, «se gli hanno trovato qualcuno che li toglie dall'impiccio, sono contento».

Altrimenti, ha concluso, «quello che io so della famiglia Rizzo è che ci ha semplicemente comunicato che fallisce». La questione dello stadio-clinica e la cessione di un ramo d'azienda per circa 14 milioni di euro sono state citate come possibili cause del ritardo nell'atto del 26 scorso. Il sindaco ipotizza che la proprietà volesse un atto esecutivo dalla società acquirente per ottenere liquidità.

I fondi sarebbero necessari per la realizzazione dello stadio. Bandecchi ha aggiunto che la proprietà avrebbe già 2 milioni di euro in tasca, che sarebbero stati già spesi senza essere restituiti. Si spera in una vendita per evitare il fallimento. Il sindaco ha criticato la proprietà, suggerendo che «hanno parlato troppo con la presidente della Regione» e si sono convinti di qualcosa di inopportuno.

Il Comune, invece, intende proseguire con il progetto stadio-clinica. Bandecchi ritiene che la sentenza del TAR dia ragione al Comune, indicando che il Rup debba modulare diversamente i permessi concessi. Il Comune ha già scritto alla Regione per adempiere a quanto richiesto. L'attesa ora è per il 13 e il 16 aprile, date cruciali per il futuro della Ternana e per il pagamento della squadra.

Domande frequenti sulla Ternana

Chi ha dichiarato il fallimento della Ternana?

Secondo le dichiarazioni del sindaco Stefano Bandecchi, la famiglia Rizzo, proprietaria della Ternana, ha comunicato attraverso il proprio legale l'intenzione di portare i libri in tribunale il 13 aprile, dichiarando di fatto il rischio di fallimento.

Quando scade il termine per il pagamento degli stipendi dei giocatori della Ternana?

La scadenza federale per il pagamento degli stipendi ai giocatori della Ternana è fissata per il 16 aprile. Il mancato pagamento potrebbe aggravare ulteriormente la situazione finanziaria del club.

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